Sacile, Palazzo Ragazzoni torna al centro del dibattito regionale: proposta di fondi per fermare il degrado

In Consiglio regionale si prepara un emendamento per sostenere il Comune di Sacile nei lavori necessari a proteggere la Sala degli imperatori.

08 ottobre 2026 14:05
Sacile, Palazzo Ragazzoni torna al centro del dibattito regionale: proposta di fondi per fermare il degrado -
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La tutela di uno degli edifici storici più rappresentativi di Sacile approda di nuovo in Regione. Al centro c’è Palazzo Ragazzoni, dove la necessità di intervenire su serramenti e infiltrazioni viene indicata come urgente per evitare conseguenze al patrimonio artistico custodito all’interno.

A rilanciare il tema è la consigliera regionale Serena Pellegrino, che durante il passaggio in V Commissione sul mini assestamento di ottobre ha annunciato l’intenzione di presentare un emendamento nella prossima manovra. La richiesta punta a destinare risorse straordinarie al Comune, proprietario dell’immobile.

Il punto: mettere al riparo gli affreschi

L’aspetto più delicato riguarda la Sala degli imperatori, dove si trovano gli affreschi che la proposta vuole preservare. Secondo quanto spiegato dalla consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra, le criticità presenti nello stabile rendono necessario un intervento mirato e in tempi rapidi.

Le opere previste riguardano in particolare la sostituzione degli infissi e la soluzione dei problemi legati alla presenza di acqua nell’edificio. Due fronti distinti, ma collegati, che vengono considerati decisivi per evitare un peggioramento delle condizioni conservative del palazzo.

La richiesta di risorse per il Comune

Il sostegno economico ipotizzato verrebbe assegnato direttamente all’amministrazione comunale di Sacile, chiamata poi a gestire i lavori. Pellegrino ha fatto sapere di aver già informato l’assessore Anzil della volontà di portare il tema all’attenzione del Consiglio regionale.

L’annuncio è arrivato nel corso del confronto sul mini assestamento autunnale, occasione nella quale la consigliera ha richiamato il valore culturale del complesso sacilese e la necessità di non rinviare ancora gli interventi ritenuti prioritari.

Un tema che riguarda anche l’immagine del territorio

Nel ragionamento portato in Commissione pesa anche il fatto che all’interno di Palazzo Ragazzoni trovi spazio l’ufficio di PromoTurismoFvg. Un elemento che, nelle valutazioni espresse dalla consigliera, rafforza l’esigenza di restituire piena efficienza a un edificio che ha anche una funzione di rappresentanza per il territorio.

Per Pellegrino, la salvaguardia del palazzo non interessa soltanto Sacile ma ha un rilievo più ampio per l’intero Friuli Venezia Giulia. Da qui l’auspicio che la proposta possa trovare consenso trasversale durante l’esame della prossima legge di assestamento.

Il passaggio decisivo sarà dunque quello in Aula, quando si capirà se l’emendamento otterrà copertura finanziaria. Da quell’esito dipenderà la possibilità di avviare i lavori necessari a proteggere gli affreschi e affrontare le criticità strutturali dello storico edificio sacilese.

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