Rotte da Ronchi, il caso arriva in Consiglio regionale: domande su Parigi e sullo stop a Berlino
Deposita un’interrogazione la consigliera Rosaria Capozzi: focus sui tempi con cui la Regione ha saputo dei cambiamenti e sulle valutazioni fatte.
I collegamenti internazionali di Trieste Airport tornano al centro del confronto politico regionale. A sollevare il tema è una interrogazione presentata in Consiglio dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Rosaria Capozzi, che chiede spiegazioni sulla revisione della tratta per Parigi e sulla soppressione del volo verso Berlino.
Il punto, per la consigliera, non riguarda solo l’assetto operativo dello scalo di Ronchi dei Legionari, ma anche il ruolo che la Regione attribuisce all’aeroporto come infrastruttura utile all’economia e all’attrattività del Friuli Venezia Giulia.
Le richieste rivolte alla Giunta
Nel documento depositato il 18 agosto 2026, Capozzi domanda quando l’Amministrazione regionale sia stata messa al corrente della riorganizzazione delle tratte e su quali elementi abbia fondato le proprie valutazioni sulla sostenibilità dei collegamenti prima della loro attivazione.
Tra i nodi indicati c’è in particolare il collegamento con la capitale francese, che – secondo quanto riferito nell’interrogazione – non sarebbe confermato per l’intero arco dell’anno. Un aspetto che, nella lettura della consigliera, merita un chiarimento puntuale da parte dell’esecutivo.
Parigi tutto l’anno e il tema della domanda nei mesi freddi
Uno dei passaggi centrali riguarda la tenuta dei voli durante la stagione invernale. Se la riduzione della rotta per Parigi dipendesse da una richiesta considerata insufficiente nei mesi meno forti, Capozzi chiede di sapere quali iniziative siano state messe in campo per sostenere quella linea e rafforzarne l’utilizzo.
Nel ragionamento contenuto nell’atto ispettivo pesa anche il valore del mercato francese per il turismo regionale. Per questo, la riduzione della continuità annuale del collegamento viene letta come una questione che supera il semplice dato aeroportuale.
Il collegamento con Berlino e le alternative possibili
Accanto al dossier Parigi, l’interrogazione si concentra sulla cancellazione della tratta per Berlino. La richiesta è di chiarire le motivazioni che hanno portato allo stop e di capire se siano state valutate soluzioni alternative per mantenere un raccordo stabile con una delle principali capitali europee.
La linea politica espressa da Capozzi è che i collegamenti internazionali vadano considerati strumenti strategici per il territorio, sia per i flussi turistici sia per i rapporti economici. Da qui la domanda di fondo: se siano stati adottati interventi adeguati per accompagnare rotte ritenute importanti per il Friuli Venezia Giulia.
Il caso approda così nell’aula regionale con una richiesta di trasparenza sui passaggi decisionali e sulle valutazioni compiute. Per Trieste Airport, e più in generale per la rete dei collegamenti del Friuli Venezia Giulia, il confronto ora si sposta sul piano delle risposte che la Giunta sarà chiamata a fornire.