Rivignano Teor, cultura e socialità: l’Università della Terza Età celebra oltre 20 anni di attività

Rivignano Teor, l’Ute celebra oltre 20 anni di attività: Anzil sottolinea il valore culturale e sociale per il territorio.

26 marzo 2026 21:27
Rivignano Teor, cultura e socialità: l’Università della Terza Età celebra oltre 20 anni di attività -
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RIVIGNANO TEOR – Un momento di condivisione, cultura e partecipazione ha caratterizzato la serata del 26 marzo, quando il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, ha preso parte al tradizionale brindisi di fine anno dell’Università della Terza Età del Codroipese, sezione di Rivignano Teor e Varmo.

L’evento, ospitato nell’auditorium delle scuole medie del capoluogo, ha confermato il forte legame tra istituzioni e territorio, in linea con altre iniziative culturali regionali come il Geografie Festival di Monfalcone o i progetti dedicati alla valorizzazione sociale e culturale in Friuli Venezia Giulia.

Nel corso del suo intervento, Anzil ha sottolineato come questo appuntamento rappresenti una tradizione consolidata da oltre vent’anni, capace di coinvolgere centinaia di partecipanti e di mantenere viva una realtà associativa di grande valore.

Un’esperienza che cresce nel tempo e che si inserisce in un contesto regionale dinamico, dove la cultura continua a essere protagonista, come dimostrano anche eventi e iniziative diffuse sul territorio tra spazi per giovani e inclusione a Udine e attività dedicate alla comunità.

L’Università della Terza Età si distingue per una proposta formativa ricca e articolata: migliaia di ore di lezione e decine di corsi rivolti a un pubblico eterogeneo, capaci di rispondere a interessi diversi e stimolare la partecipazione attiva.

Un modello che promuove l’apprendimento continuo, rafforzando il ruolo della cultura come strumento di crescita personale e collettiva, in sintonia con altre realtà del territorio che puntano su inclusione e formazione.

Accanto alla dimensione didattica, emerge con forza anche il valore sociale dell’iniziativa. L’Ute rappresenta infatti uno spazio dove le persone possono incontrarsi, condividere esperienze e costruire relazioni, contribuendo al benessere della comunità.

Un aspetto fondamentale, soprattutto in un contesto in cui iniziative culturali e sociali diventano strumenti per rafforzare il tessuto locale, come avviene anche in progetti dedicati alla partecipazione e alla qualità della vita nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

Anzil ha voluto esprimere un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno reso possibile la crescita dell’associazione: fondatori, insegnanti, partecipanti e volontari.

Un riconoscimento che evidenzia come il successo dell’Università della Terza Età sia il risultato di un lavoro condiviso, basato su passione, continuità e impegno.

La presenza della Regione all’evento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le realtà che animano la vita culturale locale. Un impegno che si riflette anche in altre iniziative regionali legate alla promozione del territorio, come i progetti di ricerca e innovazione in Friuli Venezia Giulia e le politiche culturali diffuse.

L’incontro ha ribadito il ruolo centrale dell’Università della Terza Età nel Codroipese, confermandola come una realtà capace di generare coesione sociale, partecipazione e vitalità culturale.

Un esempio concreto di come la cultura possa diventare un motore di comunità, rafforzando i legami tra le persone e contribuendo allo sviluppo di un territorio sempre più attivo e inclusivo.

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