Danni da alluvione, la Regione sblocca gli aiuti: contributi al 50% per aziende e agricoltura
Avviati i ristori per imprese colpite dal maltempo 2025 in FVG: contributi fino al 50% e domande online.
FVG – La Regione compie un nuovo passo per sostenere i territori colpiti dal maltempo dello scorso autunno. Con una delibera approvata dalla Giunta, prende il via l’iter per garantire ristori economici alle imprese agricole e alle attività produttive danneggiate dagli eventi meteorologici del 16 e 17 novembre 2025.
Via alle procedure per i contributi
A spiegare il provvedimento è Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Protezione civile, che sottolinea come si completi così il quadro degli interventi avviati nei mesi scorsi.
«Con questo provvedimento – evidenzia – avviamo le procedure per garantire ristori economici alle imprese, completando le misure straordinarie già attivate a favore delle famiglie per i danni a edifici e veicoli e per la messa in sicurezza dei territori».
Aree coinvolte e settori interessati
Il piano riguarda in particolare alcune zone delle province di Gorizia e Udine duramente colpite dal maltempo, tra cui Brazzano di Cormons e Romans d’Isonzo, oltre ad altri Comuni interessati dalle esondazioni dei fiumi Torre e Judrio.
I contributi saranno destinati a imprese dei settori agricolo, forestale e della pesca, ma anche ad attività economiche di altri comparti che hanno subito danni rilevanti.
Entità degli aiuti e criteri
La misura prevede contributi fino al 50% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 1 milione di euro per ciascun beneficiario.
La dotazione complessiva sarà definita in base alle domande presentate e alla loro valutazione. Per i danni superiori ai 40.000 euro, sarà obbligatoria una perizia asseverata.
Gestione e modalità di accesso
La gestione delle richieste sarà affidata alle Direzioni centrali regionali competenti: Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e Attività produttive e turismo.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, secondo tempi e modalità che saranno stabiliti con un successivo decreto dell’assessore.
Prevista anche la possibilità di ottenere anticipazioni sui contributi prima della rendicontazione finale delle spese, fissata al 30 giugno 2028.
Collegamento con i ristori nazionali
Le istanze presentate permetteranno alle imprese di accedere non solo ai fondi regionali, ma anche ai successivi ristori nazionali, senza necessità di ulteriori integrazioni una volta che le risorse statali saranno disponibili.