Ricerche sulle montagne friulane, nuova segnalazione rilancia la pista della famiglia sparita
L’attenzione si concentra nell’area di Tarcento dopo un avvistamento ritenuto compatibile con la donna e i due ragazzi allontanatisi il 20 aprile.
È ancora il Friuli a concentrare le verifiche sulla scomparsa di Sonia Bottacchiari, 48 anni, e dei suoi due figli adolescenti. Nelle ultime ore una segnalazione ritenuta significativa ha riportato l’attenzione in una zona montana del Tarcentino, dove vengono orientati gli approfondimenti sul campo.
La donna, insieme ai ragazzi di 14 e 16 anni, manca dal 20 aprile. Con loro ci sarebbero anche quattro cani. Da allora il caso resta aperto e senza una soluzione, mentre ogni elemento raccolto viene valutato per capire se possa restringere l’area in cui concentrare le ricerche.
Il Friuli torna al centro delle verifiche
L’elemento nuovo è un avvistamento che avrebbe indicato una presenza compatibile con quella della famiglia in territorio friulano. Per questo motivo l’attenzione si è spostata ancora una volta verso l’area di montagna, con Tarcento come punto di riferimento geografico del lavoro in corso.
Al momento non ci sono conferme definitive sull’esito della segnalazione, ma il dato viene considerato abbastanza rilevante da guidare le attività di ricerca. Il quadro, quindi, resta aperto e legato alla necessità di riscontri concreti.
Chi viene cercato
La persona scomparsa è Sonia Bottacchiari, 48 anni. Insieme a lei risultano irreperibili i due figli, di 14 e 16 anni. Secondo le informazioni fin qui emerse, il gruppo si sarebbe allontanato dal Piacentino portando con sé anche quattro cani.
Proprio questo spostamento iniziale ha reso più complessa la ricostruzione del percorso seguito. Le verifiche si muovono quindi su un tracciato non semplice, nel quale ogni testimonianza può assumere un peso importante.
Un caso che resta senza risposte
Dal 20 aprile le ricerche non hanno ancora portato a un esito. La nuova traccia individuata in Friuli rappresenta quindi un passaggio rilevante, perché offre una direzione precisa su cui concentrare l’attenzione in questa fase.
Per il territorio friulano si tratta di un fronte delicato, che tiene alta l’attenzione soprattutto nelle aree montane interessate dalle verifiche. Finché non emergeranno elementi certi, la segnalazione resta il punto da cui ripartire per cercare di chiarire dove si trovino la donna, i due figli e i cani che erano con loro.
Le verifiche in Friuli
In Friuli, il riferimento operativo resta Tarcento, dove sono stati trovati l’auto usata per il viaggio e l’ultimo segnale telefonico del gruppo; tra circa venti segnalazioni, una ritenuta più solida colloca madre e figli con i cani in un’area montana. Le coordinate fornite da un escursionista sono state trasmesse a volontari, vigili del fuoco e forze dell’ordine, impegnati con sorvoli e droni in zone impervie e coperte da vegetazione fitta.