Rauscedo mette al centro il vino: dal 9 ottobre tre giorni tra fiera, degustazioni e incontri

Nel comune di San Giorgio della Richinvelda torna Le Radici del Vino: apertura venerdì con inaugurazione, premio alla Ribolla Gialla, jazz e focus sul Syrah.

08 ottobre 2026 13:09
Rauscedo mette al centro il vino: dal 9 ottobre tre giorni tra fiera, degustazioni e incontri -
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Rauscedo si prepara a vivere un nuovo fine settimana nel segno della viticoltura, con l’avvio della nona edizione di Le Radici del Vino, rassegna biennale dedicata al mondo del vino e alle produzioni di qualità. L’appuntamento prende il via venerdì 9 ottobre 2026 e proseguirà fino a domenica 11, richiamando pubblico, operatori e appassionati nel territorio di San Giorgio della Richinvelda.

La giornata inaugurale concentra già dal pomeriggio una parte importante del programma, tra esposizione specializzata, spazi per la degustazione e momenti di approfondimento. Il cuore della manifestazione sarà il paese di Rauscedo, da sempre legato alla cultura del vigneto e del vivaismo.

Il via con la fiera e gli spazi da visitare

Dalle 16 aprirà la 9ª Fiera Viticoltura d’Eccellenza, pensata per presentare strumenti, soluzioni tecniche e novità dedicate al lavoro in vivaio e in vigneto. L’accesso è gratuito e gli spazi sono allestiti in strutture riscaldate. La parte fieristica resterà aperta anche nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre.

Accanto all’area espositiva sarà possibile visitare anche il percorso multimediale e le sale interattive intitolate “Il Vino racconta il Friuli Venezia Giulia. Storie di fede, vigne, cultura e tradizioni di una terra di confine”, progetto curato da Angelo Floramo, Don Ivan Bettuzzi ed Enos Costantini. In programma pure la rassegna enologica internazionale “Il Vino Ritorna alle Sue Radici”, con circa cento etichette provenienti da diversi Paesi.

Tradizione friulana, cantine del territorio e spazio per le famiglie

La manifestazione non guarda soltanto agli addetti ai lavori. Negli spazi della fiera troveranno posto anche viticoltori, vivaisti e artigiani, insieme a opere di land art realizzate con tralci di vite. Un’impronta che unisce identità agricola e proposta culturale, valorizzando uno dei distretti più riconoscibili del Friuli.

Nell’Arena del Gusto saranno serviti piatti della tradizione regionale accompagnati dai vini di Cantina Rauscedo, Cantina Vini San Giorgio e Cantina I Magredi. L’area ristoro sarà attiva venerdì sera, mentre nelle due giornate successive funzionerà sia a pranzo sia a cena.

Per le famiglie è previsto inoltre uno Spazio Bimbi con attività dedicate, tra laboratori, letture e spettacoli, così da rendere l’evento accessibile a un pubblico ampio e non limitato ai soli appassionati di vino.

Il programma della prima serata

Alle 18, nello Spazio Incontri Verde, è fissata l’apertura ufficiale della rassegna, accompagnata dalla consegna del premio del “Concorso Festival della Ribolla Gialla”. Un passaggio che mette in evidenza uno dei vitigni simbolo più rappresentativi del panorama regionale.

Le Radici del Vino 2026, a Rauscedo si parte il 9 ottobre con fiera e masterclass

Un’ora più tardi, alle 19, l’Arena del Gusto ospiterà un aperitivo musicale con il Jazz Duo composto da Alessia Trevisiol e Shunsuke Senda. La serata proseguirà alle 20 con uno dei Laboratori del Gusto: la masterclass “Syrah dal mondo: intensità, eleganza e carattere”, dedicata al confronto tra espressioni internazionali di questo vitigno.

Chi promuove la manifestazione

Le Radici del Vino è promossa dal Comune di San Giorgio della Richinvelda insieme all’Associazione Le Radici del Vino, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono FVG. L’iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario autunnale locale legato a vino, territorio e turismo.

Tra i principali sostenitori figurano Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo come main sponsor, mentre Cantina Rauscedo partecipa come gold sponsor. Completano la rete di supporto sponsor e partner del comparto agricolo, fieristico e associativo, a conferma del forte radicamento dell’evento nel tessuto economico e produttivo friulano.

Per Rauscedo e per l’area di San Giorgio della Richinvelda, la tre giorni rappresenta anche un’occasione di visibilità per un territorio che ha costruito attorno alla vite una parte essenziale della propria identità. Il programma di venerdì ne offre subito un assaggio concreto, tra contenuti tecnici, convivialità e valorizzazione delle eccellenze locali.

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