Rauscedo, 75 anni di cooperativa del vino: la festa segna anche il debutto del bilancio di sostenibilità

Anniversario per Cantina Rauscedo, protagonista del vino friulano: oltre 300 soci, vigneti su 1.900 ettari e un nuovo documento sul percorso ambientale e sociale.

02 agosto 2026 12:53
Rauscedo, 75 anni di cooperativa del vino: la festa segna anche il debutto del bilancio di sostenibilità -
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Non solo una ricorrenza simbolica, ma un passaggio che racconta il peso di Rauscedo nel vino friulano di oggi. La serata del 1 agosto 2026 dedicata ai 75 anni di Cantina Rauscedo ha messo al centro una cooperativa che, partita nel 1951, è diventata una delle realtà più rilevanti del comparto regionale.

Per il territorio pordenonese e per l'intero Friuli, i numeri spiegano bene la dimensione raggiunta: più di 300 soci, uve conferite da oltre 1.900 ettari vitati e un ruolo di primo piano nella produzione regionale, in particolare per le varietà a bacca bianca.

Accanto alla celebrazione della storia, l'appuntamento ha avuto anche un significato progettuale. La cantina ha infatti presentato il suo primo bilancio di sostenibilità, documento con cui mette nero su bianco un percorso legato a crescita, responsabilità e rapporto con il territorio.

Cantina Rauscedo festeggia 75 anni: oltre 300 soci e 1.900 ettari di vigneto

Una realtà che ha ampliato il proprio raggio d'azione

Nel tempo la cooperativa ha consolidato la propria presenza ben oltre il solo paese di origine, accompagnando l'espansione con operazioni importanti come la fusione con la Cantina di Codroipo e l'acquisizione di Cantina RR. Passaggi che hanno contribuito a rafforzarne la struttura e la capacità produttiva.

Oggi Cantina Rauscedo viene indicata come la prima cantina del Friuli Venezia Giulia per produzione di vino, oltre che come il principale produttore regionale di uve a bacca bianca. Un dato che la colloca stabilmente tra i nomi di riferimento del settore, non solo in ambito locale.

Cantina Rauscedo festeggia 75 anni: oltre 300 soci e 1.900 ettari di vigneto

La serata a Rauscedo e la presenza delle istituzioni

All'incontro hanno preso parte l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, il presidente della Cantina Rauscedo Antonio Zuliani, il direttore Flavio Geretto e il vescovo di Concordia-Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini. Presenti anche i sindaci di Fiume Veneto e San Giorgio della Richinvelda, Jessica Canton e Michele Leon, oltre al vicesindaco di Pordenone Mara Piccin e ad altri rappresentanti istituzionali.

Nel suo intervento, Zannier ha richiamato la capacità della cooperativa di attraversare stagioni molto diverse, mantenendo un forte legame con Rauscedo e al tempo stesso aprendosi a scelte di sviluppo impegnative. L'assessore ha inoltre ribadito l'attenzione della Regione verso gli strumenti utili alla crescita della cantina.

Durante la celebrazione sono arrivati anche due videomessaggi, inviati dal ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Il governatore ha sottolineato come il valore della cantina non stia soltanto nelle quantità, ma nella capacità di innovare restando riconoscibile, con investimenti orientati a qualità e sostenibilità.

Il nuovo documento che guarda ai prossimi anni

La presentazione del primo bilancio di sostenibilità è stata uno dei momenti centrali dell'anniversario. Per la cooperativa rappresenta un tassello ulteriore in un percorso che prova a tenere insieme dimensione economica, radicamento locale e prospettiva sui mercati.

Cantina Rauscedo festeggia 75 anni: oltre 300 soci e 1.900 ettari di vigneto

Nel videomessaggio trasmesso durante la serata, Fedriga ha definito il vino un ambasciatore del Friuli Venezia Giulia, capace di portare con sé paesaggio, tradizioni e lavoro. Da Rauscedo, il 75° anniversario ha così lasciato un'immagine precisa: una cooperativa con una storia lunga alle spalle che sceglie di segnare anche il prossimo tratto di strada con un impegno formalizzato sulla sostenibilità.

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