Pordenone, il Questore incontra l’ANPS: dialogo, memoria e valori al centro del confronto

Incontro alla Questura di Pordenone tra il nuovo Questore Graziella Colasanto e l’ANPS, nel segno di memoria, legalità e territorio.

10 gennaio 2026 13:53
Pordenone, il Questore incontra l’ANPS: dialogo, memoria e valori al centro del confronto -
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PORDENONE. Presso la Questura di Pordenone si è svolto un incontro istituzionale tra il nuovo Questore, dott.ssa Graziella Colasanto, e una delegazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS) – Sezione di Pordenone, momento significativo di confronto e conoscenza all’insegna della collaborazione e del radicamento sul territorio.

Un incontro improntato a cordialità e rispetto istituzionale

Il confronto si è sviluppato in un clima di cordialità, dialogo aperto e reciproca stima, elementi che hanno caratterizzato sin dall’inizio il rapporto tra il nuovo vertice della Questura e la rappresentanza dell’Associazione. A guidare la delegazione ANPS è stato il presidente della sezione di Pordenone, Luigi Menna, che ha voluto sottolineare l’importanza di questo primo momento ufficiale di contatto.

Il crest dell’ANPS come segno di benvenuto

Nel corso dell’incontro, il presidente Menna ha consegnato al Questore il crest dell’Associazione, gesto simbolico ma carico di significato, pensato come segno di benvenuto e testimonianza del legame profondo che unisce l’ANPS all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Un riconoscimento che rappresenta la continuità di valori, storia e identità condivisa tra chi opera quotidianamente in servizio e chi ha dedicato la propria vita professionale alla Polizia di Stato.

Il ruolo dell’ANPS tra memoria, volontariato e comunità

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato si conferma da sempre un punto di riferimento fondamentale per il mondo della Polizia, riunendo personale in servizio e in quiescenza che continua a mettere a disposizione della collettività tempo, competenze ed esperienza. L’impegno dell’ANPS si traduce in attività di volontariato, iniziative di carattere sociale e culturale e nella costante promozione dei valori della legalità, della memoria storica e del senso dello Stato, contribuendo in modo concreto alla vita della comunità locale.

L’apprezzamento del Questore per il lavoro sul territorio

Nel suo intervento, il Questore Graziella Colasanto ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dall’ANPS sul territorio, evidenziando come l’esperienza maturata nel tempo e la memoria storica rappresentino elementi fondamentali per rafforzare l’identità della Polizia di Stato. Secondo il Questore, il contributo dell’Associazione è essenziale anche per mantenere vivo il legame tra l’Amministrazione e la comunità, favorendo una visione della sicurezza fondata su valori condivisi, responsabilità e partecipazione civile.

Continuità istituzionale e attenzione ai valori fondanti

L’incontro ha rappresentato un passaggio significativo nel segno della continuità istituzionale, ribadendo l’importanza di una collaborazione costante tra la Questura e le realtà associative storicamente legate alla Polizia di Stato. Un dialogo che guarda al futuro senza dimenticare il passato, valorizzando memoria, esperienza e spirito di servizio come pilastri dell’azione quotidiana a tutela dei cittadini.

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