Quarant’anni di tennis a Camino: il club celebra la sua storia con il Caminbledon
Negli impianti di via San Vidotto una giornata dedicata al circolo del Medio Friuli, tra finale del torneo, giovani tesserati e presenza delle istituzioni.
Quattro decenni di attività sportiva diventano anche un momento di riconoscimento per una realtà che, nel Medio Friuli, ha accompagnato generazioni di appassionati. A Camino al Tagliamento il Tennis Club ha celebrato il traguardo dei 40 anni con una giornata organizzata nella propria sede di via San Vidotto.
La ricorrenza ha riunito soci, frequentatori del circolo e rappresentanti del territorio, in un appuntamento che ha avuto come momento conclusivo la finale del “Caminbledon”, torneo ospitato negli impianti del club.
Alla festa era presente anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che ha partecipato alla cerimonia di premiazione del vincitore insieme ad altre autorità locali e a diversi sindaci della zona.
Un punto di riferimento sportivo per il Medio Friuli
Nel corso degli anni il circolo di Camino al Tagliamento si è consolidato come presenza stabile per chi pratica gli sport di racchetta nei comuni vicini. Non solo tennis, dunque, ma anche una proposta che oggi guarda a una platea più ampia, comprendendo pure il padel.
Durante la celebrazione è stato richiamato proprio questo ruolo: offrire uno spazio organizzato sia a chi si avvicina allo sport per passione, sia a chi cerca un percorso più orientato all’attività agonistica. Un aspetto che, per una realtà di paese, assume un valore particolare.
Il peso dei giovani nella crescita del circolo
Tra gli elementi messi in evidenza nel corso della giornata c’è stata la presenza di molti iscritti in età giovanile, a partire dagli under 10. Un dato che racconta la capacità del club di rinnovarsi e di mantenere un legame con le famiglie del territorio.
Nel suo intervento, Anzil ha sottolineato come l’anniversario non riguardi soltanto l’associazione sportiva, ma anche la comunità che nel tempo si è riconosciuta attorno a questa esperienza. Ha inoltre richiamato la fase di forte interesse che sta vivendo il mondo degli sport con racchetta, spinto dall’aumento dei praticanti e dai risultati ottenuti dagli atleti italiani.
La giornata di festa e il torneo finale
Il programma si è sviluppato negli impianti di via San Vidotto, dove il pomeriggio ha avuto il suo passaggio più atteso con l’ultimo atto del “Caminbledon”. La competizione ha fatto da cornice sportiva a un anniversario che il club ha voluto vivere non solo come celebrazione formale, ma come appuntamento condiviso con il pubblico e con il territorio.
Accanto ai soci e agli appassionati, la partecipazione di amministratori e sindaci dell’area ha dato rilievo istituzionale alla ricorrenza, confermando il legame costruito in quarant’anni tra il Tennis Club Camino e la realtà locale.
La giornata si è chiusa con la consegna del premio al vincitore del torneo, ultimo passaggio di una festa che ha riportato al centro il valore sportivo e sociale del circolo per Camino al Tagliamento e per il territorio circostante.