Punti nascita Asufc: non solo numeri, fondamentale la qualità

In relazione ad alcuni articoli apparsi sulla stampa in merito ai punti nascita della ASUFC, si rendono necessarie alcune precisazioni da parte dell'Asufc.In primo luogo, l’effetto pandemico: una valu...

03 agosto 2021 18:23
Punti nascita Asufc: non solo numeri, fondamentale la qualità -
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In relazione ad alcuni articoli apparsi sulla stampa in merito ai punti nascita della ASUFC, si rendono necessarie alcune precisazioni da parte dell'Asufc.

In primo luogo, l’effetto pandemico: una valutazione soltanto numerica di un Punto nascita andrebbe fatta depurata del periodo attuale ed è evidente che le conseguenti scelte di revisione dei punti nascita dovrebbero essere rinviate, perché nessuna decisione può reggere su equilibri e flussi non reali ma derivanti da una situazione covid dipendente.

La pandemia ha condizionato i flussi di fuga e attrazione, ha limitato gli spostamenti e ha ridotto gli accessi nei presidi ospedalieri, ha prodotto una diminuzione obbligata dell’offerta, ha condizionato i percorsi clinico-assistenziali. È inoltre evidente che da un punto di vista statistico un anno è un tempo breve per valutazioni di impatto sanitario, considerando le variabili generate dalla pandemia.

In alcuni punti nascita di confine, ad esempio, rispetto ad altri il cui bacino d’utenza è solo intraregionale, la numerosità dei nati ha subito un maggior calo dovuto alle restrizioni Covid e alla mobilità interregionale.

Nel nostro contesto regionale in cui la natalità è già di per sé non
elevata è evidente che le scelte
oculate debbano rispettare la territorialità. Una futura revisione sarà attuata
solo dopo essere ritornati alla normalità, quando
i flussi si saranno stabilizzati e gli equilibri del sistema sanitario ripristinati.

A luglio l’Istat ha pubblicato il suo rapporto annuale in cui ha sistematizzato tutti i dati raccolti nel corso del 2020, tra cui quelli sulla demografia. La pandemia di Sars-Cov-2 ha infatti pesantemente influenzato le tendenze demografiche del nostro  Paese.   Secondo  l’Istat  “si  può  senz’altro  ritenere  che  la  situazione  di incertezza prevalsa con l’avvio del primo lockdown abbia influenzato la scelta di rinviare il concepimento”.

Nel 2020 si è nuovamente superato il
record negativo del minor numero di nascite.
I nati sono stati 404.104, in calo del 3,8% rispetto al 2019 e di
quasi il 30% in confronto al 2008,
anno di massimo relativo più recente delle
nascite.

Bisogna considerare che l’impatto della
pandemia è stato
più limitato, almeno
nel 2020. Nei
primi dieci mesi
il calo è stato del
2,7%, in linea
con i dieci anni passati, ma da novembre
il calo si è accentuato con un -8,2% che è diventato -10,3%
a dicembre. Secondo le stime dell’Istat, il calo dei matrimoni che si è avuto nel 2020 potrebbe aver portato a circa 34.000
nascite in meno rispetto al numero che si sarebbe registrato senza pandemia nel triennio 2021-2023: 13.500 nascite in meno solo nel primo anno, quasi 12.000
nel 2022 e oltre 8.000 nel 2023.

Da tutto ciò, si evince che
probabilmente nel 2021 il calo sarà addirittura superiore al
2020.

Fondamentale inoltre sottolineare, al fine anche
di una corretta informazione alla popolazione, che la numerosità è solamente uno dei criteri
standardizzati stabiliti dal Comitato Nascita nazionale che deve
in primis assicurare la garanzia della sicurezza e la qualità
di un punto nascita.

Presso
l’ASUFC tutti i Punti nascita
rispettano e soddisfano ogni standard strutturale, tecnologico, operativo e organizzativo, avendo risposto positivamente al percorso di accreditamento e avendo
conseguito la certificazione necessaria a garanzia e tutela della qualità e sicurezza dei punti nascita secondo i
dettami del comitato nascita nazionale.

Non solo, tutto il personale
che vi opera è caratterizzato da grandissima professionalità, competenza e umanità e
ha come unico scopo la tutela delle mamme e dei futuri nascituri.

L’Azienda è inoltre
al lavoro per continuare a garantire i percorsi clinico-
assistenziali di presa in carico pre e
post evento nascita già presenti sul territorio e solo in questo
modo si offre
livelli massimi di qualità e sicurezza.

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