Psicologo negli istituti, in Friuli Venezia Giulia si riapre il confronto politico tra GD e Lega

Dopo un video della Lega Giovani di Monfalcone, i Giovani Democratici Fvg chiedono una linea chiara al partito e un chiarimento con il ministro Valditara.

09 ottobre 2026 16:17
Psicologo negli istituti, in Friuli Venezia Giulia si riapre il confronto politico tra GD e Lega -
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Il tema del supporto psicologico nelle scuole torna a pesare nel confronto politico regionale. In Friuli Venezia Giulia, a riaccendere la discussione è l'intervento dei Giovani Democratici, che chiamano la Lega a definire una posizione netta su una misura che riguarda direttamente studenti, famiglie e comunità scolastiche.

La presa di posizione arriva dopo la diffusione sui social di un video della coordinatrice della Lega Giovani di Monfalcone, Beatrice De Pauli Falato. Nel messaggio viene rivendicata la proposta di legge presentata a settembre e firmata, come prima firmataria, dalla deputata leghista Giorgia Latini: il testo prevede due ore al mese obbligatorie con uno psicologo a scuola.

Il punto politico sollevato dai Giovani Democratici

A intervenire è Ferdinando Santoro, segretario regionale dei Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia. La sua osservazione riguarda soprattutto la distanza tra questa iniziativa parlamentare e quanto espresso in passato dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, che aveva bollato l'ipotesi dello psicologo a scuola come una "sciocchezza".

Da qui la richiesta rivolta alla Lega: chiarire quale sia la linea effettiva del partito, a livello nazionale ma anche sul territorio regionale. Per Santoro, il passaggio politico non può restare ambiguo, soprattutto su un argomento che tocca il benessere degli studenti.

Il precedente regionale e il nodo della coerenza

I Giovani Democratici ricordano di aver già sostenuto questo tema in Friuli Venezia Giulia insieme al centrosinistra, anche attraverso un progetto di legge regionale presentato dalla consigliera Laura Fasiolo. Per questo motivo, spiegano, l'apertura registrata nella Lega viene considerata positivamente sul piano del merito.

Il problema, secondo i GD, nasce quando la proposta sostenuta da esponenti del Carroccio sembra non coincidere con l'orientamento espresso dal ministro di riferimento. Santoro chiede quindi ai giovani leghisti di usare l'occasione della visita di Valditara per ottenere un chiarimento politico diretto.

Il botta e risposta con la Lega Giovani di Monfalcone

Nel suo intervento, Santoro si rivolge anche a De Pauli Falato, invitandola a non trasformare il confronto in una semplice contrapposizione di parte. Il punto, per i Giovani Democratici, dovrebbe restare il contenuto della proposta e non la polemica tra schieramenti.

Secondo questa impostazione, riconoscere una convergenza su un tema che riguarda il mondo della scuola non dovrebbe essere letto come un'anomalia. Al contrario, il confronto potrebbe concentrarsi sulla possibilità di rendere strutturale una figura di supporto psicologico negli istituti.

La questione, in ogni caso, resta aperta anche in Friuli Venezia Giulia, dove il dibattito intreccia iniziative nazionali e proposte già avanzate in sede regionale. La richiesta finale dei GD è che la Lega esprima una posizione univoca, senza lasciare in sospeso una misura che, a loro giudizio, riguarda in modo concreto gli studenti più fragili.

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