Province in Friuli Venezia Giulia, Moretuzzo: “Scelta sbagliata, serve confronto vero”

Il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg attacca la Giunta: “Ritorno al passato senza chiarezza. Tensioni nel Centrodestra”

20 aprile 2026 19:40
Province in Friuli Venezia Giulia, Moretuzzo: “Scelta sbagliata, serve confronto vero” -
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TRIESTE – Le parole dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia Alessandro Ciriani sulla riforma degli enti locali riaprono lo scontro politico in Friuli Venezia Giulia. Per Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale, le dichiarazioni dell’esponente di maggioranza confermano quanto l’opposizione sostiene da tempo: ripristinare le vecchie Province sarebbe “una scelta sbagliata” e richiederebbe “un dibattito vero”, con il coinvolgimento della popolazione e dell’intera società regionale.

“Un ente riproposto senza chiarire funzioni e costi”

Secondo Moretuzzo, nella maggioranza “qualcuno finalmente si rende conto dell’errore” che la Giunta starebbe commettendo, riproponendo un modello istituzionale del passato senza definire con precisione quali competenze dovrebbero essere attribuite alle nuove Province. Il consigliere punta anche sulla mancanza, a suo avviso, di una valutazione strutturata del rapporto tra costi e benefici della riforma.

In questo quadro, l’intervento di Ciriani viene letto dal capogruppo autonomista come una presa di distanza dalla linea tenuta finora dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Moretuzzo parla di una “smentita” delle posizioni espresse dal governatore e di un segnale politico che ricadrebbe sull’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, chiamato – sostiene – a “una revisione totale” del percorso annunciato recentemente.

La domanda a Fedriga e le tensioni nel Centrodestra

Moretuzzo incalza poi sul piano politico: quale sarà la reazione di Fedriga davanti alla contestazione interna su quella che definisce la principale riforma del mandato? Il capogruppo richiama l’episodio della polemica sull’inaugurazione dell’ospedale di Pordenone, quando – ricorda – il presidente impose le dimissioni poi rientrate di una parte della Giunta, per sottolineare la differenza di peso tra quella vicenda e l’attuale confronto sulle Province.

Per l’esponente del Patto per l’Autonomia, la tensione nel Centrodestra sarebbe in crescita e aprirebbe interrogativi sulla capacità dell’esecutivo regionale di gestire l’ultima parte della legislatura. Nel mirino finiscono sia le dinamiche interne legate al futuro politico del presidente, sia le aspirazioni di Fratelli d’Italia, che – afferma Moretuzzo – rivendicherebbe per sé la guida della Regione.

“A pagare sono cittadini e imprese”

In chiusura, Moretuzzo sposta l’attenzione sulle ricadute concrete: a rimetterci, sostiene, sarebbero i cittadini del Friuli Venezia Giulia e il sistema produttivo regionale, che inizierebbe a percepire gli effetti di una gestione ritenuta “poco lungimirante” delle risorse straordinarie disponibili negli ultimi anni. Da qui la richiesta di un confronto pubblico più ampio prima di procedere con la reintroduzione delle Province.

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