Il friulano entra nell’era digitale: nasce il progetto europeo "DIGI R-L-F"

Progetto europeo DIGI R-L-F per il futuro digitale di friulano, ladino e romancio con ARLeF tra i partner.

10 marzo 2026 15:33
Il friulano entra nell’era digitale: nasce il progetto europeo "DIGI R-L-F" -
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FRIULI - Tra i pochi progetti selezionati e finanziati nel 2026 nell’ambito della cooperazione transfrontaliera europea Italia-Svizzera figura anche “DIGI R-L-F”, iniziativa che vede tra i partner l’ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana. Il progetto punta a promuovere il futuro digitale delle tre lingue minoritarie retoromanze: il friulano in Friuli, il ladino in Alto Adige e il romancio nei Grigioni. Lead partner dell’iniziativa è la Provincia Autonoma di Bolzano. Accanto all’ARLeF partecipano la Lia Rumantscha – l’associazione che riunisce le organizzazioni linguistiche romance in Svizzera – Eurac Research e la Libera Università di Bolzano.

Dal 2026 al 2028 i partner lavoreranno insieme per elaborare una strategia condivisa nel settore digitale. L’obiettivo è creare una rete di competenze capace di rafforzare la tecnologia linguistica e offrire servizi digitali innovativi e accessibili alla popolazione. Il progetto mira infatti a costruire un ecosistema digitale condiviso, in grado di mettere in dialogo istituzioni e centri di ricerca.

La sfida è duplice: da un lato garantire la vitalità delle lingue retoromanze in un mondo sempre più globale e digitale; dall’altro rafforzare in modo sostenibile l’identità culturale delle comunità, soprattutto tra le giovani generazioni, favorendo una presenza digitale più attiva. L’iniziativa rappresenta anche una dimostrazione concreta del valore delle collaborazioni europee per le minoranze linguistiche.

Per l’ARLeF, la partecipazione a DIGI R-L-F costituisce un ulteriore passo nel percorso di innovazione tecnologica avviato negli ultimi anni. L’Agenzia mette infatti già a disposizione numerosi strumenti digitali per la lingua friulana: il SuperDizionari, l’App GDBTF, il Correttore ortografico e la Tastiere furlane. Parallelamente, in collaborazione con realtà del settore tecnologico e con INSIEL, ARLeF sta sviluppando prodotti digitali basati sull’intelligenza artificiale, tra cui un traduttore automatico e i sistemi di sintesi vocale e riconoscimento vocale.

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