Prevenzione al seno, in Friuli check-up agevolati a Udine con la campagna rosa del Gruppo Vega
Per tutto ottobre materiali informativi nei supermercati della rete: per il Friuli il riferimento è il Centro Medico San Leone di Udine, coinvolta anche Trieste.
La prevenzione passa anche dalla spesa quotidiana. Per il mese di ottobre torna infatti una campagna dedicata alla salute femminile che coinvolge i punti vendita del Gruppo Vega e, per il Friuli, ha come riferimento il Centro Medico San Leone di Udine.
L’iniziativa, legata all’Ottobre rosa 2026, offre la possibilità di accedere a controlli senologici con tariffa agevolata attraverso un percorso che comprende esami e visita specialistica. Accanto alla struttura udinese partecipano anche il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier e lo Studio Radiologico Bazzocchi, De Morpurgo, Poillucci di Trieste.
Nel territorio friulano l’operazione assume un rilievo particolare perché avvicina l’informazione sanitaria a luoghi frequentati ogni giorno da molte famiglie. Nei supermercati delle insegne del gruppo sono infatti presenti i materiali utili per conoscere le modalità di prenotazione e i canali dedicati previsti dal progetto.
Il punto di riferimento per il Friuli
Per chi vive in Friuli, il centro coinvolto è il San Leone di Udine, entrato nella seconda edizione dell’iniziativa insieme alla struttura triestina. L’ampliamento rispetto allo scorso anno porta così la campagna su scala Nordest, con una rete che tocca Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
I punti vendita interessati sono 240, distribuiti tra le diverse regioni del Triveneto. Tra le insegne del gruppo figurano anche Maxi, Eurospesa, Il Tulipano Spak e Super W, dove le clienti possono trovare le indicazioni pratiche per richiedere il check-up dedicato.
Perché la diagnosi precoce resta decisiva
Il messaggio centrale dell’iniziativa resta quello della tempestività. I dati richiamati durante la presentazione ricordano che il tumore al seno continua a rappresentare la principale causa di morte oncologica femminile e che una quota dei casi riguarda donne con meno di 50 anni.
Quando la malattia viene individuata nelle fasi iniziali, però, le prospettive cambiano in modo netto: la sopravvivenza a cinque anni supera il 90% se la diagnosi arriva in fase microscopica. È su questo terreno che si inserisce la proposta di controlli agevolati, pensata per favorire un accesso più semplice agli esami.
La rete tra Udine e Trieste
Durante la presentazione del progetto è stato sottolineato anche il ruolo delle strutture del Friuli Venezia Giulia. Dal Centro Medico San Leone di Udine è arrivato un richiamo all’importanza di non rimandare gli accertamenti e di non aspettare eventuali segnali per rivolgersi agli specialisti.
Dallo Studio Radiologico Bazzocchi, De Morpurgo, Poillucci di Trieste è stato inoltre evidenziato che, nei casi di presunta positività, le pazienti vengono accompagnate verso il percorso previsto nelle Breast Unit accreditate della regione, anche attraverso contatti diretti.
Presentazione del progetto e sostegno alla Lilt
La campagna è stata inaugurata il 5 ottobre 2026 a Mogliano Veneto, dove è stata formalizzata la convenzione tra Vega e il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’azienda, del presidio sanitario e della Lilt di Treviso.
Al termine della presentazione è stato consegnato alla Lilt trevigiana un contributo di 2.000 euro, destinato ad attività di riabilitazione fisioterapica e ginnastica riabilitativa per pazienti oncologici.
Per le clienti friulane interessate, tutte le informazioni operative restano disponibili nei negozi del Gruppo Vega aderenti all’iniziativa, dove è possibile consultare il materiale dedicato ai controlli previsti per l’Ottobre rosa.