Dal Friuli al mondo: una nuova dimensione per il Premio Nonino, cosa cambia

Il Premio Nonino diventa biennale e rafforza la dimensione internazionale con eventi nelle capitali europee e mondiali.

08 gennaio 2026 10:05
Dal Friuli al mondo: una nuova dimensione per il Premio Nonino, cosa cambia -
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PERCOTO – Il Premio Nonino inaugura una nuova fase della sua storia, rafforzando la propria dimensione internazionale e introducendo una cadenza biennale. Un cambiamento significativo, che segna un nuovo tempo per uno dei riconoscimenti culturali più autorevoli a livello mondiale, fondato oltre mezzo secolo fa da Giannola e Benito Nonino per la valorizzazione della civiltà contadina e la tutela dei vitigni autoctoni friulani a rischio di estinzione.

Un premio visionario che guarda al futuro

La scelta della biennalità nasce dal desiderio di offrire al Premio un tempo più ampio di ascolto, osservazione e maturazione, in piena coerenza con i valori che da sempre guidano la famiglia Nonino e l’azienda: qualità, profondità e visione a lungo termine. Una decisione assunta anche in onore di Benito Nonino, scomparso l’8 luglio 2024, figura centrale nella costruzione di un progetto culturale capace di anticipare i tempi e di unire mondi diversi.

Una giuria internazionale di altissimo profilo

Il Premio Nonino si distingue fin dalle origini per una giuria di assoluto prestigio, che nel corso degli anni ha riunito personalità del calibro di Mario Soldati, David Maria Turoldo, Luigi Veronelli, Gianni Brera, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Jorge Amado, Claudio Magris, V.S. Naipaul, James Lovelock, Edgar Morin, John Banville, Fabiola Gianotti, Amin Maalouf e molti altri.

La giuria internazionale è oggi presieduta da Antonio Damasio e composta da figure di primo piano della cultura, della letteratura e delle scienze, confermando il ruolo del Premio come luogo di dialogo tra saperi.

Un riconoscimento che ha anticipato il Nobel

In oltre 50 anni di storia, il Premio Nonino ha saputo individuare e valorizzare vignaioli, scrittori, intellettuali, filosofi e scienziati di tutto il mondo, anticipando per ben sei volte le scelte del Premio Nobel. Un dato che testimonia la capacità di visione e la credibilità internazionale di un riconoscimento diventato punto di riferimento per l’eccellenza culturale.

Eventi e dialoghi nelle capitali del mondo

La nuova dimensione biennale consentirà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, attraverso eventi e dialoghi nelle principali istituzioni culturali delle capitali europee e mondiali. Il percorso prenderà il via da Parigi nel 2026, con incontri che coinvolgeranno membri della giuria e premiati, per approfondire temi centrali come il rispetto della terra e dell’uomo in un mondo in costante trasformazione.

Un’essenza che non cambia

Pur rinnovandosi nella forma, il Premio Nonino non cambia la propria essenza. Continua a celebrare la creatività autentica e la ricerca della qualità, restando fedele alla sua missione originaria: «un invito a meditare sui nostri doveri e responsabilità verso la terra e verso l’uomo, soprattutto a favore delle future generazioni», come ricordava Ermanno Olmi.

La prossima edizione in Friuli nel 2027

La prossima edizione del Premio Nonino in Friuli è già stata annunciata: si terrà il 30 gennaio 2027 nelle Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, in provincia di Udine.
«Un’edizione speciale – dichiarano Giannola, Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino insieme alla Giuria – pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della nostra famiglia»

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