Premio “Confagricoltura Donna Fvg”, vince Alessia De Giorgi: ecco su cos'era la tesi
Alessia De Giorgi vince il premio Confagricoltura Donna Fvg per una tesi innovativa su sostenibilità e allevamento.
UDINE – La prima edizione del premio di laurea “Confagricoltura donna Fvg” è stata vinta da Alessia De Giorgi, di Reana del Rojale, laureata magistrale con il 110 e lode in Allevamento e benessere animale all’Università di Udine. De Giorgi, già laureata triennale in Allevamento e salute animale, sempre al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Ateneo friulano, si aggiudicata il riconoscimento del valore di mille euro. Il premio è rivolto alle laureate magistrali dell’Università di Udine che abbiano discusso una tesi sperimentale nell’ambito dell’innovazione e della sostenibilità nel settore agricolo e forestale. Venticinque le tesi di laurea candidate che sono state valutate da una commissione composta da: Paola Giovannini Pasti, presidente di Confagricoltura donna Fvg, e dalle delegate dell’Ateneo Laura Zanin, per le Pari opportunità, e Sara Colussi, per la Sostenibilità.
La commissione ha inoltre attribuito due menzioni speciali per l’alto grado innovativo e interdisciplinare delle tesi di laurea di: Elisa Scubla, di Cividale del Friuli, laureata in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione, e Sofia Tuzzi, di Gemona del Friuli, laureata in Analisi e gestione dell’ambiente (che non ha potuto partecipare alla cerimonia).
Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri: il prorettore, Giorgio Alberti; la presidente del Comitato unico di garanzia (Cug), Laura Zanin, delegata dell’Ateneo per le Pari opportunità; l’assessora alla Pari opportunità del Comune di Udine, Arianna Facchini; la presidente di Confagricoltura donna Fvg, Paola Giovannini Pasti; il direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, Edi Piasentier; la delegata del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura, Margherita Pauletta; la delegata del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche, Manuela Farinosi.
«Ringrazio per aver inserito il nostro premio all’interno di questo consesso organizzato dall’Università di Udine e dal progetto Across – ha detto Paola Giovannini Pasti –. Questa cornice rafforza l’ambizione del progetto, volto a favorire la circolazione delle buone pratiche e a incoraggiare le organizzazioni omologhe dei Paesi coinvolti a promuovere iniziative analoghe. L’obiettivo è costruire una rete europea capace di sostenere il protagonismo femminile nell’innovazione agricola, trasformando un’iniziativa nazionale in un modello condiviso, replicabile e orientato al futuro dell’agricoltura europea» ha concluso la presidente di Confagricoltura donna Fvg.
«Grazie a Confagricoltura Donna Fvg con questa iniziativa – spiegano le professoresse Colussi e Zanin – intendiamo contribuire a sensibilizzare e sostenere l’inserimento delle donne nelle discipline scientifiche. Inoltre, a promuovere la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura e a valorizzare la ricerca come strumento strategico per affrontare le sfide del settore agricolo e forestale, migliorando la sostenibilità e l’efficienza delle produzioni».
La tesi di De Giorgi ha studiato la valorizzazione di derrate agricole contaminate da aflatossina quali substrato per l’allevamento di larve di T. molitor, valutandone la capacità di detossificazione della tossina, nonché di trattare biologicamente il residuo dell’allevamento per utilizzarlo come ammendante. Il titolo del lavoro è “Potenzialità di impiego della camola della farina (T. molitor) per la detossificazione e bioconversione di substrati contaminati da AFB1”, relatrice Francesca Tulli, correlatore Enrico Daniso.
Il lavoro di Scubla è intitolato “Ascolto e classificazione in situ di audio per il rilevamento dello stato di salute di un alveare” e ha avuto come relatore Federico Fontana e come correlatore Andrea Gulli. La tesi di Tuzzi è invece sul tema “Sostenibilità in agricoltura. Fertilizzazione fosfatica convenzionale vs. nanoidrossiapatite e batteri fosfo-solubilizzanti in Hordeum vulgare L.”. Il relatore è Luca Marchiol, correlatori Guido Fellet e Laura Pilotto. (sg)