Poste Italiane: in Friuli Venezia Giulia 16 defibrillatori per la sicurezza
Registrazione al 118 e formazione per circa 45mila dipendenti del Gruppo a livello nazionale.
Trieste, 14 ottobre 2026 – Poste Italiane rafforza ulteriormente il proprio impegno in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso l'implementazione dell’iniziativa nazionale di cardioprotezione "La Sicurezza ci sta a Cuore". Il Gruppo ha installato 16 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto in 4 sedi del Gruppo dislocate in Friuli Venezia Giulia. I dispositivi sono stati installati nel Centro Logistico di Brigata Casale, nell’ufficio postale di Trieste Centro, nel centro operativo di Tavagnacco e nell’ufficio postale di Pordenone Centro. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevedere l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Un investimento importante e volontario- non c’è obbligo di legge- che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro; il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali.
Defibrillatori nelle sedi del Friuli Venezia Giulia
In caso di arresto cardiaco, infatti, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza. I defibrillatori, collocati in aree altamente visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità. In caso di emergenza i defibrillatori sono in grado di analizzare in automia il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell'intervento grazie a chiare indicazioni vocali, rendendo l’intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.
Registrazione al 118 e formazione BLSD
Particolarmente significativo l'impatto nella nostra regione: tutti i defibrillatori installati, infatti, saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, andando così a potenziare la rete regionale dei dispositivi salvavita. L'iniziativa inoltre si affianca a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell'emergenz, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.
Impegno di Poste Italiane per la prevenzione
Attraverso la diffusione capillare di strumenti salvavita, la formazione specialistica e la promozione di una cultura della prevenzione, Poste Italiane rinnova dunque il proprio contributo allo sviluppo e al benessere sociale del Paese, mettendo a disposizione risorse e competenze a beneficio non solo della popolazione aziendale, ma dell'intera collettività.