Pordenonelegge, il 17 settembre una giornata internazionale: Susan Choi al Verdi e Valls all’Arena Europa

Giovedì fitto di incontri a Pordenone tra narrativa, attualità, scuola e divulgazione: in serata attesi anche Nora Bussigny e Silvio Garattini.

16 settembre 2026 13:32
Pordenonelegge, il 17 settembre una giornata internazionale: Susan Choi al Verdi e Valls all’Arena Europa -
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Pordenone si prepara a vivere uno dei passaggi centrali di pordenonelegge 2026, con un calendario del 17 settembre che porta in città alcuni dei nomi più attesi dell’edizione. Il programma intreccia letteratura, politica internazionale, scienza e appuntamenti dedicati agli studenti, distribuendo gli incontri tra il centro cittadino e altri spazi del territorio.

Tra gli eventi più seguiti della giornata c’è l’arrivo della scrittrice americana Susan Choi, vincitrice del National Book Award, attesa per la presentazione italiana del suo nuovo libro Flashlight. Una torcia nella notte. L’appuntamento è fissato alle 21 nel Ridotto del Teatro Verdi.

Prima, alle 19 all’Arena Europa, spazio a un confronto che guarda all’attualità del continente: la giornalista francese Nora Bussigny, autrice di I nuovi antisemiti. Inchiesta di un’infiltrata nelle fila dell’ultrasinistra, dialogherà con Manuel Valls. A coordinare l’incontro sarà Francesco Verderami, con al centro il tema dei nuovi antisemitismi e degli equilibri geopolitici europei.

Dal mattino alle anteprime: il programma entra nel vivo

La giornata si apre già in mattinata con Thomas Schlesser, protagonista al Convento di San Francesco alle 10.30 in una conversazione con Gian Mario Villalta attorno alla domanda “La poesia può ancora parlare al presente?” e al romanzo Il gatto del giardiniere. È il primo di tre appuntamenti che lo vedranno coinvolto nel festival.

Alla Dissensio Arena, alle 9, Amani El Nasif presenterà Sei più forte di quanto credi, libro dedicato all’autodeterminazione femminile. Nello stesso spazio, alle 10.30, Zainab Entezar sarà in dialogo con Daniela Meneghini su Fuorché il silenzio, volume che raccoglie le testimonianze di trentasei donne afghane.

Nel pomeriggio il cartellone prosegue con Eraldo Affinati, alle 17.30 all’Auditorium della Regione, dove porterà Nella palude del padre. Alle 17, sempre sul fronte della narrativa, alla Dissensio Arena è previsto l’incontro con lo scrittore israeliano Assaf Gavron, che presenterà Seguendo le tracce.

Saggistica, tecnologia e voci dall’attualità

Tra i titoli di saggistica, Cesare Alemanni sarà alle 11.30 allo Spazio Gabelli, nelle Scuole Gabelli, con Dalle pietre allo spazio. Nello stesso luogo, ma alle 19, Luca De Biase interverrà con Fondazione. I principi della civiltà artificiale, riflessione sui risvolti etici e culturali dell’intelligenza artificiale.

Il programma di giovedì comprende anche altri ospiti già annunciati dal festival, tra cui Antonella Cilento con La fabbricante di isole all’Auditorium Palazzo del Fumetto nel Parco Galvani, oltre a Barbara Nappini, Luigi Garlando, Roberta Di Lorenzo, Michele Ainis, Francesco Costa, Demetrio Albertini e Giuseppe Ghigi.

Nella stessa giornata sono previsti anche interventi di Viola Ardone, Davide Toffolo, Tonia Mastrobuoni, Carlo Calenda, Alberto Pellai, Marcello Balestra, Andrea Iacomini e Carlo Panella, a conferma di un cartellone che tiene insieme narrativa, dibattito pubblico e approfondimento.

Scuole protagoniste e appuntamento anche a Brugnera

Una parte importante del giovedì di pordenonelegge è riservata al pubblico più giovane. Al Capitol, alle 9, Pierdomenico Baccalario proporrà il reading 72 minuti alla fine del mondo per le scuole secondarie. Alle 10.30, nello stesso spazio, Massimo Polidoro incontrerà gli studenti con Tutti i segreti di Houdini, presentato da Andrea Maggi.

Doppio impegno anche per Davide Morosinotto: alle 9 allo Spazio IZC Costruzioni parlerà del volume Il mistero di Kaspar Hauser; più tardi, alle 11, prenderà parte all’inaugurazione dei nuovi locali della Libreria Al Segno insieme a Mauro Danelli, Fabrizio Lombardo e Michelangelo Agrusti.

Guardando oltre il centro di Pordenone, in serata il festival tocca anche Brugnera. Alle 20.30, nel Parco di Villa Varda, Canevon, Silvio Garattini sarà al centro dell’incontro Non è mai troppo tardi. La salute è una scelta quotidiana, dedicato ai temi della prevenzione e degli stili di vita.

Le dirette Rai e la città raccontata in tempo reale

Anche il rapporto con i media nazionali e regionali accompagna il festival nel corso della giornata. In Piazza XX Settembre, alle 14, lo Spazio Rai ospiterà la diretta di Speciale Pordenonelegge di Rai FVG, con Giacomo Plozner e Vida Valencic e il coordinamento di Maria Pedone.

Alle 19.30, sempre da Piazza XX Settembre, è attesa inoltre la trasmissione Zapping di Rai Radio1 con Giancarlo Loquenzi, che racconterà in diretta temi, ospiti e atmosfera della manifestazione. Per Pordenone e per il Friuli sarà una giornata densa, con il festival che conferma il suo ruolo di punto di riferimento culturale ben oltre i confini regionali.

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