Pordenone, allarme truffe energetiche: cittadini a lezione di prevenzione

A Pordenone incontro su truffe energetiche con Enel e Carabinieri: consigli pratici per difendersi da phishing e spoofing.

21 aprile 2026 17:16
Pordenone, allarme truffe energetiche: cittadini a lezione di prevenzione -
Condividi

PORDENONE – Il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso, insieme all’Assessore alle Politiche della sicurezza e legalità Elena Ceolin, ha partecipato oggi allo Spazio Enel di Piazzetta Ado Furlan 3 al primo incontro in Friuli Venezia Giulia dedicato alla prevenzione delle truffe nel settore energetico, promosso da Enel in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. All’appuntamento è intervenuto anche il Tenente Colonnello Claudio De Leporini, comandante del Reparto Operativo di Pordenone.

L’iniziativa, rivolta ai cittadini e ai clienti, rientra in un ciclo di appuntamenti informativi pensati per offrire strumenti concreti di prevenzione e consapevolezza rispetto ai fenomeni di spoofing, phishing e contatti fraudolenti, sempre più diffusi e trasversali a tutte le fasce della popolazione. Il progetto si inserisce nel format degli Enel Energy Bar, attraverso cui gli Enel Store aprono le porte al pubblico con momenti di approfondimento e confronto diretto su temi legati all’energia e alla tutela dei consumatori.

L’evento si inserisce nel più ampio percorso avviato dall’Amministrazione comunale che, negli ultimi mesi, ha promosso attraverso l’Assessorato guidato da Ceolin un ciclo di incontri diffusi nei quartieri, dalle zone centrali alle aree periferiche, con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine. Gli appuntamenti hanno offerto ai cittadini indicazioni pratiche per riconoscere le principali tecniche di raggiro – dalle truffe telefoniche a quelle online e porta a porta – favorendo un confronto diretto e rafforzando la cultura della prevenzione sul territorio.

«Questa iniziativa – ha commentato Bassosi inserisce in un percorso più ampio che, come Amministrazione comunale, abbiamo portato avanti negli ultimi mesi insieme a tutto il sistema della sicurezza, incontrando i cittadini in tutta la città, anche nei quartieri. Iniziative come questa confermano l’importanza di un lavoro condiviso tra istituzioni, forze dell’ordine e soggetti del territorio, non solo sul fronte del contrasto al crimine ma anche su quello, altrettanto fondamentale, della prevenzione.

Siamo consapevoli che non esistono soluzioni semplici a un fenomeno in continua evoluzione, ma è proprio attraverso azioni diffuse di informazione e sensibilizzazione che possiamo rendere i cittadini più consapevoli e quindi più protetti. Le truffe oggi colpiscono tutte le fasce della popolazione: per questo è necessario continuare a intervenire sia a favore dei giovani sia degli anziani, nella consapevolezza che l’evoluzione delle tecnologie rende tutti potenzialmente esposti.

In questo quadro, è particolarmente significativo che anche una realtà privata come Enel promuova iniziative in questa direzione, contribuendo a rafforzare una rete di prevenzione sul territorio. Un ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri, che continua a garantire una presenza attenta e concreta anche su questo fronte, dimostrando ancora una volta il proprio ruolo fondamentale per la sicurezza della città».

«Come Amministrazione comunale – aggiunge l’Assessore Elena Ceolinriteniamo fondamentale che, accanto alle istituzioni, anche soggetti privati come Enel contribuiscano a diffondere informazione e buone pratiche per la tutela dei cittadini. La prevenzione passa dalla conoscenza e dalla capacità di riconoscere situazioni di rischio sempre più sofisticate.

Oggi non parliamo più di truffe che colpiscono solo alcune categorie: i responsabili agiscono con modalità sempre più professionali e possono coinvolgere persone di ogni età. Per questo è necessario rafforzare il passaparola e utilizzare tutti gli strumenti disponibili per far circolare informazioni corrette.

Dobbiamo proteggere non solo il patrimonio, ma anche la dignità delle persone: il danno non è soltanto economico, ma spesso incide profondamente sulla sfera personale, generando smarrimento e sfiducia. È quindi fondamentale mantenere alta l’attenzione e continuare a investire in attività di prevenzione».

Il fenomeno delle truffe ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa: nel solo 2023 le somme sottratte attraverso truffe telefoniche hanno raggiunto i 140 milioni di euro secondo i dati AGCOM, mentre nel settore utility le truffe informatiche sono aumentate del 23% secondo il rapporto Clusit 2024. Enel ha ricevuto nel 2025 oltre 18.500 segnalazioni, con il 99% delle chiamate provenienti da numeri artificiali o non rintracciabili e circa il 20% dei contratti luce e gas attivati tramite chiamate indesiderate. Nel settore energia e telecomunicazioni si registrano inoltre oltre 10 mila reclami.

Nel corso dell’appuntamento sono state illustrate le principali modalità di raggiro – dagli SMS ingannevoli alle e-mail di phishing, fino alle telefonate fraudolente e ai falsi interventi di assistenza – con l’obiettivo di aiutare i cittadini a riconoscere i segnali di rischio, orientarsi con maggiore consapevolezza tra i diversi canali di contatto e adottare comportamenti più sicuri.

Segui Prima Friuli