Pordenone, una serata tra note dal vivo e cinema d’autore chiude la stagione di spazioZeroJazz

Giovedì 21 maggio doppio appuntamento: prima il concerto del trio guidato da Luca Colussi, poi in Sala Modotti il ritorno sullo schermo di “Smog”

20 maggio 2026 11:24
Pordenone, una serata tra note dal vivo e cinema d’autore chiude la stagione di spazioZeroJazz -
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SpazioZeroJazz saluta il pubblico prima dell’estate con un programma che unisce ascolto, visione e racconto attorno a un titolo raro del cinema italiano. L’appuntamento è a Pordenone giovedì 21 maggio: si comincia alle 19.30 con la musica live e si prosegue alle 21 con la proiezione di “Smog” in Sala Modotti.

La chiusura stagionale punta su un dialogo netto tra jazz e immagini, scegliendo da una parte un trio che rende omaggio a Paul Motian e dall’altra un film del 1962 tornato disponibile grazie a un recente restauro. Un formato che dà alla serata un profilo particolare, a metà tra concerto, cineforum e presentazione culturale.

Il live d’apertura con il progetto dedicato a Paul Motian

Ad aprire il programma sarà il Luca Colussi Motian Trio. Il gruppo è formato da Luca Dell’Anna al pianoforte, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria.

Il repertorio ruota attorno al nuovo disco “Sometime Ago”, lavoro che alterna brani originali e riletture di standard jazzistici. L’ingresso al concerto è gratuito, dettaglio che rende l’avvio della serata accessibile anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla rassegna.

In Sala Modotti torna “Smog”, film riemerso dopo anni

Dopo la parte musicale, il pubblico si sposterà in Sala Modotti per il secondo momento dell’appuntamento. Alle 21 è prevista la visione di “Smog”, regia di Franco Rossi, pellicola italiana del 1962 della durata di 92 minuti restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Il film occupa un posto singolare nella storia del nostro cinema: viene ricordato come il primo titolo italiano realizzato interamente negli Stati Uniti e nel 1962 aprì il Festival di Venezia, per poi sparire a lungo dalla circolazione. Il recupero recente lo riporta oggi all’attenzione degli spettatori anche in contesti come quello pordenonese.

La vicenda è ambientata in una Los Angeles insieme moderna, distante e quasi irreale. Al centro c’è un avvocato romano che, nel giro di due giorni, si confronta con un mondo capace di incrinare le sue convinzioni e di mostrargli un’idea di progresso allo stesso tempo affascinante e disorientante.

Cast, colonna sonora e materiali editoriali legati al film

Nel cast compaiono Enrico Maria Salerno, Renato Salvatori e Annie Girardot. La musica porta la firma di Piero Umiliani e nel film appare anche Chet Baker, presenza che rafforza il ponte con la parte jazzistica della serata.

Prima dell’inizio della proiezione saranno presentati anche due lavori collegati a “Smog”. Il primo è il libro “Smog City. Un film ritrovato nella città degli angeli”, curato da Luca Celada con Gianfranco Giagni e pubblicato dalla Cineteca di Bologna. Il secondo è il vinile “SMOG” in edizione 2LP Black and Marble, pubblicato da CAM Sugar.

Si tratta della ristampa della colonna sonora composta da Umiliani per il film di Franco Rossi, registrata a Roma nel 1962. Il progetto nasce dall’incontro fra Umiliani, Chet Baker e Helen Merrill e intreccia scrittura per il cinema italiano e sonorità vicine al West Coast jazz.

La nuova uscita discografica è frutto di un lavoro di ricerca e recupero negli archivi CAM Sugar e comprende anche pagine musicali rimaste finora inedite. Per Pordenone, l’ultimo atto stagionale di spazioZeroJazz diventa così una proposta culturale completa, costruita attorno a un ascolto dal vivo e a un film che torna a farsi vedere con una nuova luce.

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