Pordenone, operaio stroncato da un malore nel cantiere del centro
Il lavoratore, 64 anni e residente a Vittorio Veneto, si è sentito male mentre era impegnato in un intervento edilizio tra corso Garibaldi e vicolo San Giorgio.
Una mattinata di lavoro si è trasformata in un dramma nel cuore di Pordenone, dove un operaio ha perso la vita mentre si trovava in cantiere. La vittima è Sergio Da Ros, 64 anni, residente a Vittorio Veneto.
L'episodio è avvenuto martedì 15 settembre in un'area del centro cittadino compresa tra corso Garibaldi e vicolo San Giorgio, zona interessata da lavori di riqualificazione edilizia.
Il malore durante l'attività in cantiere
Secondo le prime informazioni disponibili, l'uomo sarebbe stato colpito da un malore mentre stava lavorando. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
I soccorsi medici hanno raggiunto il cantiere con ambulanza e automedica. Il personale sanitario ha provato a lungo a rianimarlo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
L'intervento nell'area dell'ex farmacia
La morte è avvenuta nel cantiere aperto per la trasformazione di un'ex farmacia in un edificio destinato ad abitazioni. Si tratta di un intervento che riguarda una porzione centrale della città, in una zona molto frequentata di Pordenone.
Nel luogo della tragedia sono arrivati anche i carabinieri di Pordenone, chiamati a seguire gli accertamenti di rito legati a quanto accaduto.
Chi era la vittima
Sergio Da Ros aveva 64 anni e abitava nel Trevigiano, a Vittorio Veneto. Era impegnato nella sua attività lavorativa quando è stato colto dal malore che non gli ha lasciato scampo.
La notizia ha raggiunto rapidamente il territorio pordenonese e l'area da cui proveniva il lavoratore, riportando l'attenzione su un episodio maturato durante una normale giornata di lavoro e conclusosi nel modo più tragico.