Dalla scuola al futuro globale: Pordenone rafforza il legame con la cultura cinese

Pordenone incontra il CLEC per sviluppare l’insegnamento della lingua cinese nelle scuole e rafforzare l’apertura internazionale.

31 marzo 2026 18:14
Dalla scuola al futuro globale: Pordenone rafforza il legame con la cultura cinese -
Condividi

PORDENONE – Nuove prospettive per l’insegnamento della lingua cinese nelle scuole del territorio: il Comune di Pordenone ha ospitato una delegazione internazionale del CLEC (Center for Language Education and Cooperation) per avviare un confronto strategico su possibili sviluppi futuri e collaborazioni strutturate.

Al centro dell’incontro, l’ipotesi di un memorandum d’intesa che possa rafforzare e ampliare l’offerta formativa legata alla lingua e alla cultura cinese, con un’attenzione particolare alle opportunità educative per le nuove generazioni.

Durante il confronto, sono state illustrate le modalità operative con cui il CLEC può supportare l’introduzione e il potenziamento dei corsi nelle scuole del Friuli Venezia Giulia, portando esempi concreti di buone pratiche già attive sul territorio.

Un modello che si inserisce nel più ampio percorso di crescita culturale e formativa della città, sempre più orientata a costruire connessioni internazionali e a valorizzare l’offerta educativa. Un approccio che dialoga anche con le strategie locali di sviluppo e attrattività, come evidenziato nel percorso di Pordenone verso il 2027 tra turismo e accoglienza.

La delegazione del CLEC era composta da figure di primo piano nel panorama della cooperazione linguistica internazionale: Liu Jianqing, vicedirettore del Centro di Integrazione Linguistica, Li Hongyu, direttore della Divisione Affari Europei, Ma Liyao, project manager, e Liu Bing, direttore della Divisione Ricerca e Policy Making.

All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti del mondo accademico e scolastico, tra cui Yang Haibin, direttore dell’Istituto Confucio all’Università di Padova, la traduttrice Jasmine Chu-Yi Zhu, la responsabile della segreteria Claudia Lorenzetto e la dirigente del Liceo Grigoletti Ornella Varin.

Proprio il Liceo Grigoletti rappresenta un esempio concreto di integrazione didattica, essendo uno dei primi istituti della città ad aver avviato un percorso strutturato di lingua cinese, diventando negli anni un punto di riferimento.

“Siamo molto lieti di accogliervi a Pordenone – ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso – e desidero ringraziare il CLEC, l’Istituto Confucio e il Liceo Grigoletti per il lavoro svolto. Questa esperienza dimostra come il nostro territorio sia capace di fare sistema e di guardare con attenzione alle opportunità di apertura internazionale per i giovani”.

Parole che sottolineano la volontà dell’amministrazione di investire su una formazione sempre più orientata al mondo, in linea con altre iniziative culturali e di respiro globale che stanno coinvolgendo il territorio, come anche gli eventi e i progetti internazionali raccontati nel panorama regionale, tra cui il crescente interesse verso l’innovazione e la formazione, ad esempio con la Talent Week che coinvolge studenti e imprese a Padova.

Dal lato della delegazione internazionale, è stato espresso apprezzamento per il lavoro già svolto sul territorio e la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione nei prossimi anni.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto al sindaco un invito ufficiale a partecipare alla Conferenza mondiale della lingua cinese, in programma in Cina nel mese di novembre. Un’occasione che potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso il consolidamento dei rapporti tra Pordenone e le istituzioni internazionali impegnate nella diffusione linguistica e culturale.

L’iniziativa segna dunque un passaggio importante per la città, che continua a investire su educazione, scambi culturali e visione globale, elementi sempre più centrali per costruire opportunità concrete per le nuove generazioni.

Segui Prima Friuli