Pordenone, la settimana di SICAM si allarga alla città: centro storico in vetrina con gusto, musica e design

Dal 18 al 23 ottobre il calendario di Enjoy Pordenone accompagna la fiera con iniziative diffuse tra locali, piazze, mostre, visite e laboratori.

A cura di Web Team Web Team
16 ottobre 2026 16:15
Pordenone, la settimana di SICAM si allarga alla città: centro storico in vetrina con gusto, musica e design -
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Per Pordenone la settimana di SICAM non resta chiusa nei padiglioni fieristici. Dal 18 al 23 ottobre il centro storico diventa parte del grande appuntamento internazionale del mobile con Enjoy Pordenone, il programma promosso dal Comune per portare espositori e visitatori dentro la vita cittadina, tra sapori del territorio, concerti, installazioni e percorsi guidati.

L'iniziativa arriva mentre la manifestazione fieristica, in agenda dal 20 al 23 ottobre, si prepara ad accogliere 698 espositori, di cui 218 stranieri, con una presenza internazionale trainata soprattutto da Germania, Turchia, Spagna e Austria. La ricaduta economica attesa per il territorio supera i 100 milioni di euro, un dato che spiega bene il peso dell'evento non solo per Pordenone ma per l'intera area friulana legata al comparto del legno-arredo.

Questa quarta edizione del fuorisalone guarda anche oltre l'appuntamento di ottobre e si inserisce nel percorso che porterà la città al 2027, anno in cui Pordenone sarà capitale italiana della Cultura. L'idea è quella di presentare a chi arriva per affari un volto più ampio della città: non soltanto impresa e filiera produttiva, ma anche spazi storici, proposte culturali e rete commerciale.

Il centro si accende già da domenica

Il primo momento in calendario è fissato per domenica 18 ottobre con “Incontriamoci a Pordenone”: dalle 9 alle 19 l'area centrale ospiterà negozi aperti, iniziative sportive, mercatini, musica e attività per il pubblico. Un'apertura pensata per dare subito un segnale chiaro: durante SICAM la città vuole farsi trovare viva e accessibile, non solo agli operatori del settore ma anche ai residenti e a chi arriva da fuori provincia.

Tra i fili conduttori dell'intera settimana c'è anche il gusto. Ogni sera torna infatti “A spasso con gusto”, con degustazioni distribuite in dieci esercizi tra corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi, piazza San Marco e borgo Sant'Antonio. Un circuito che coinvolge 0434 Cafè, Borgo 13, Doina Tea Room, La Degusteria Ferronato, La Vecia Osteria del Moro, Merci L'Entrecôte, Osteria Al Cavaliere Perso, Paolo's Bar, Ristorante Molinari 26 e Vert Pordenone.

Design, musica e città da scoprire

Lunedì 19 ottobre si entra nel vivo con l'inaugurazione, alle 17 in Loggia del Municipio, di “Dialogo culturale attraverso il design”, progetto costruito con SICAM Ucraina, ISIS Scuola del mobile di Brugnera e Pordenone Design Week. Le installazioni resteranno visitabili fino al 23 ottobre e rappresentano uno dei punti di contatto più evidenti tra la dimensione produttiva della fiera e quella culturale del centro cittadino.

La stessa sera, alle 18.30, il chiostro dell'ex Convento di San Francesco ospiterà l'evento inaugurale “Vieni ad assaggiare la capitale italiana della Cultura 2027”, un aperitivo rivolto agli espositori con prodotti enogastronomici del territorio, dj set di Dj Zec e vini del Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Grave serviti dai sommelier FISAR Pordenone.

La parte musicale proseguirà anche nei giorni successivi. Martedì 20 ottobre, dalle 18, il Piano City Parlour accoglierà Musicam 2026 con il concerto per pianoforte del maestro Juri Dal Dan, “Variazioni su temi personali”. Un'ora più tardi, in piazzetta Cavour, spazio alla Bossa Loca. Mercoledì 21 ottobre, sempre alle 19, nella stessa sede è attesa invece la Boogie Moon Orchestra.

Visite guidate e laboratori per le scuole

Nel calendario trovano posto anche le occasioni per leggere Pordenone fuori dai percorsi più consueti. Giovedì 22 ottobre alle 17 è prevista la visita guidata gratuita “Alla scoperta di Pordenone capitale della Cultura 2027: la città che sorprende”, un itinerario a piedi nel cuore urbano pensato per raccontare la città a ospiti e visitatori. Una visita riservata a un gruppo privato con partenza dalla Fiera è inoltre in programma martedì 20 ottobre dalle 16.30 alle 18.

Dal 20 al 23 ottobre la Loggia del Municipio ospiterà anche “Scoprire il legno attraverso il fare”, attività pratiche rivolte alle scuole secondarie di primo grado del territorio. È uno dei passaggi più legati alla vocazione produttiva dell'area pordenonese, perché mette in relazione studenti, manualità e filiera del mobile, valorizzando il legno come materia prima e patrimonio di competenze.

Nel cartellone rientrano inoltre alcuni appuntamenti promossi da aziende presenti in fiera, con eventi su invito distribuiti tra il centro e l'ex Convento di San Francesco. Venerdì 23 ottobre, alle 18, lo store Tip Maison di corso Vittorio Emanuele ospiterà invece “Paola Paronetto's Art Lives”, incontro con l'artista, mentre le sue opere saranno esposte dal 20 al 24 ottobre.

Una vetrina che coinvolge tutto il territorio

Nelle dichiarazioni diffuse dal Comune, il sindaco Alessandro Basso sottolinea come SICAM rappresenti un volano che interessa ospitalità, commercio e servizi ben oltre il perimetro cittadino. L'assessore alla Cultura Alberto Parigi lega invece il fuorisalone al cammino verso il 2027, evidenziando il valore di una città capace di presentarsi agli operatori internazionali come luogo di incontro tra impresa e cultura.

Un richiamo alle ricadute concrete per negozi, pubblici esercizi e ristorazione arriva anche dall'assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, che inserisce l'iniziativa nella prospettiva del Distretto del commercio. La vicesindaco Mara Piccin mette infine l'accento sulla forza della filiera del mobile e sul legame tra imprese, formazione e nuove generazioni. Durante SICAM, dunque, Pordenone non si limita a ospitare una grande fiera: prova a raccontare se stessa come sistema territoriale capace di tenere insieme economia, scuola e proposta culturale.

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