Pordenone, il nuovo spazio sportivo di Vallenoncello prende forma: apertura prevista nel 2027

Nel quartiere sorgeranno campo 3x3, area calisthenics e servizi per il parco. Investimento da 280 mila euro con gestione affidata a Sport e Salute.

19 ottobre 2026 18:16
Pordenone, il nuovo spazio sportivo di Vallenoncello prende forma: apertura prevista nel 2027 -
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Vallenoncello si prepara ad aggiungere un nuovo tassello alla propria rete di spazi dedicati allo sport all’aperto. Nell’area verde tra via Brugnera e il parcheggio della palestra del quartiere è previsto un playground finanziato con 280 mila euro, pensato come punto di aggregazione per ragazzi, famiglie e appassionati di attività fisica.

Il cantiere, secondo il cronoprogramma annunciato, dovrebbe partire a gennaio 2027. L’obiettivo indicato è quello di rendere disponibile la struttura tra la primavera e l’estate dello stesso anno, portando nel quartiere un’area utilizzabile anche nelle ore serali grazie all’illuminazione prevista dal progetto.

Che cosa sorgerà nell’area verde

Il nuovo intervento comprende un campo da basket dedicato al tre contro tre, una zona attrezzata per il calisthenics, sedute e una rastrelliera per le biciclette. L’idea è quella di inserire il playground in una porzione di quartiere già vocata all’attività sportiva, accanto agli impianti esistenti, rafforzando così un piccolo polo a servizio della zona e più in generale della città.

L’iniziativa rientra in Sport Illumina, programma nazionale promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e sviluppato da Sport e Salute. Uno degli elementi centrali del modello è che non si limita alla realizzazione dello spazio: per i sei anni successivi, infatti, la gestione, la manutenzione e la sorveglianza saranno curate direttamente da Sport e Salute.

La scelta di Vallenoncello dopo il confronto con i residenti

La localizzazione finale non è arrivata in modo automatico. In una fase iniziale era stata presa in considerazione un’altra area, in largo Cervignano, ma il confronto con i residenti ha portato l’amministrazione a rivedere l’impostazione e a cercare una soluzione alternativa.

Nel quartiere di Vallenoncello, invece, il progetto ha raccolto un consenso ampio. Il consigliere comunale Marco Gaspardo, insieme ad Alpini, Gruppo marciatori e GS Vallenoncello Basket, ha promosso una raccolta di firme che ha superato quota 300. Da lì è maturata la decisione di ripensare spazi e assetto dell’intervento, fino all’individuazione dell’area oggi scelta.

Secondo l’assessore allo Sport Elena Ceolin, il senso dell’operazione è trasformare uno spazio pubblico in un luogo vissuto, capace di mettere in relazione età diverse e di offrire occasioni di incontro attraverso l’attività sportiva. Sulla stessa linea il sindaco Alessandro Basso, che ha richiamato il lavoro condiviso tra Comune, Ministero e Sport e Salute e la forte partecipazione espressa dal borgo.

Non solo opere: attività gratuite e opportunità per i giovani

Il progetto non si esaurisce nella sola costruzione delle strutture. È previsto infatti un calendario di iniziative libere e gratuite rivolte a diverse fasce d’età, con il coinvolgimento delle associazioni e delle società sportive del territorio. A coordinare le attività saranno uno sport manager e alcuni tutor, figure per le quali è stata aperta una selezione collegata al programma.

La coordinatrice regionale di Sport e Salute, Erika Dessabo, ha evidenziato proprio questo aspetto: riportare movimento e socialità negli spazi aperti, recuperando la dimensione del ritrovo di quartiere in una formula più attuale. Per un’area residenziale come Vallenoncello, il playground punta quindi a diventare non solo un impianto, ma anche un presidio di vita comunitaria.

Durante i lavori è prevista anche una sistemazione del parco. L’assessore al Verde urbano Mattia Tirelli ha spiegato che gli alberi giovani collocati al centro dell’area saranno rimossi e ripiantati, mentre i giochi a molla installati di recente grazie al fondo sociale della Comunità energetica di Pordenone saranno ricollocati in un’altra parte del parco. Un passaggio che accompagna la trasformazione dello spazio senza perderne la funzione pubblica per il quartiere.

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