Fuga di GPL da un serbatoio in Friuli: nube di gas nella zona

Fuga di gas GPL a Pordenone vicino al Villaggio del Fanciullo: evacuazioni precauzionali e intervento NBCR in corso.

26 febbraio 2026 14:17
Fuga di GPL da un serbatoio in Friuli: nube di gas nella zona -
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PORDENONE – Intervento complesso questa mattina nelle vicinanze del Villaggio del Fanciullo, dove si è verificata una fuga di GPL da un serbatoio a seguito della rottura di una valvola, danneggiata accidentalmente durante un’operazione di movimentazione.

La perdita ha provocato la fuoriuscita di gas sia in fase liquida che gassosa, generando un forte odore avvertito in tutta l’area circostante e spingendo numerosi cittadini a contattare la sala operativa provinciale.

Sul posto autopompa, autobotte e nucleo NBCR

I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Pordenone sono intervenuti con un’autopompa (APS), un’autobotte (ABP) e un autofurgone NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), dotato di strumentazioni specifiche per la gestione di sostanze pericolose.

A coordinare le operazioni sono presenti il Funzionario di guardia e il Capoturno provinciale, impegnati nella gestione di un intervento particolarmente delicato.

Tamponamento della falla e idropreventivazione

All’arrivo, i soccorritori hanno avviato un monitoraggio strumentale dell’area per individuare con precisione l’origine della perdita. È stato quindi effettuato un primo tamponamento meccanico mediante l’inserimento di un cuneo per bloccare la fuoriuscita principale.

Parallelamente è stata attivata un’azione di idropreventivazione, con potenti getti d’acqua utilizzati per abbattere e disperdere i vapori di GPL, riducendo drasticamente il rischio di innesco.

In via precauzionale è stata evacuata una parte dell’istituto scolastico Villaggio del Fanciullo.

In arrivo il nucleo NBCR regionale

Considerata la quantità di gas contenuta nel serbatoio e la complessità dell’operazione, è stato allertato il nucleo NBCR regionale del Friuli Venezia Giulia, in arrivo da Trieste con attrezzature specifiche per procedere allo svuotamento in sicurezza e alla successiva bonifica.

Le operazioni prevedono il travaso del GPL in un altro contenitore oppure, se necessario, la cosiddetta messa in torcia, procedura che consente di smaltire il prodotto residuo in condizioni controllate.

Al momento non si registrano ulteriori criticità per la popolazione. L’intervento è tuttora in corso, con monitoraggi costanti per garantire la piena sicurezza dell’area.

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