Pordenone, fine estate in Piazza della Motta: tre appuntamenti tra note, immagini e teatro di maschera
Dal 22 agosto al 1° settembre il cartellone di TU27 riporta nel cuore della città concerti, performance visive e Commedia dell’Arte.
Nel centro di Pordenone la fine dell’estate avrà ancora il ritmo degli spettacoli all’aperto. Piazza della Motta torna infatti ad accogliere tre serate del progetto TU27, con proposte molto diverse tra loro ma unite dalla stessa idea: usare uno dei luoghi più riconoscibili della città come spazio scenico vivo.
Il nuovo ciclo di appuntamenti è fissato tra sabato 22 agosto e martedì 1° settembre 2026 e mette insieme musica classica, suggestioni dal cinema muto e teatro contemporaneo legato alla tradizione delle maschere. Per chi segue il programma cittadino, è uno dei passaggi che continuano a dare forma al percorso culturale di Pordenone verso il 2027.
La piazza, in questo cartellone, non resta semplice cornice. Facciate, prospettive urbane e architetture entrano nel racconto scenico e diventano parte dell’esperienza del pubblico, secondo una formula che TU27 ha già sperimentato nei mesi estivi.
Le date da segnare in agenda
Il primo appuntamento è previsto per sabato 22 agosto alle 21 con Classicheggiando. Il concerto, della durata di un’ora e un quarto, sarà affidato al Quartetto Gershwin, impegnato in un percorso attraverso autori molto noti del repertorio classico: Mozart, Bizet, Rossini, Vivaldi e Puccini. La serata nasce con l’associazione APN all’interno del format PienneMusik curato da Francesco Tizianel.
Venerdì 28 agosto il programma cambia completamente registro con A Window into the Magic, proposta in due repliche, alle 21 e alle 21.30, ciascuna di 20 minuti. L’evento prende forma nel contesto delle Giornate del Cinema Muto ed è curato da Jay Weissberg, direttore artistico del Silent Film Festival. In piazza prenderà corpo una performance che unisce acrobazia, danza, ginnastica artistica, parkour e ambienti multimediali realizzati da Federico Cautero.
La chiusura arriverà martedì 1° settembre alle 21 con Mask Sabbath. Sogni Comici Selvaggi della Scuola Sperimentale dell’Attore – Arlecchino Errante. Lo spettacolo, composto e diretto da Ferruccio Merisi, rilegge in modo attuale alcune delle figure più celebri della Commedia dell’Arte, con accompagnamento musicale dal vivo e richiami alla città. La serata aprirà anche la 30ª edizione del Festival L’Arlecchino Errante.
Come cambiano sedi e date se arriva la pioggia
Chi intende partecipare dovrà tenere presenti anche le soluzioni previste in caso di maltempo. Per Classicheggiando è già indicato come spazio alternativo l’ex Convento di San Francesco.
Per A Window into the Magic, invece, l’ipotesi è quella di un rinvio al giorno successivo. Diversa la situazione per Mask Sabbath, che verrebbe cancellato se le condizioni meteo non permettessero lo svolgimento della serata.
Un tassello del percorso culturale cittadino
Questa nuova parte del programma conferma la direzione scelta da Pordenone: portare linguaggi diversi fuori dai contenitori tradizionali e farli dialogare con lo spazio pubblico. Musica, arti visive, movimento e teatro si incontrano così nel cuore della città, in una formula che punta anche sulla partecipazione diretta del pubblico.
L’assessore alla Cultura Alberto Parigi sottolinea la crescita di una realtà che si sta consolidando nel panorama culturale locale, anche grazie alla risposta degli spettatori e alla capacità della città di accogliere proposte sperimentali.
I tre eventi si inseriscono nel cammino che accompagna Pordenone verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027, con una programmazione che continua a intrecciare arti differenti e luoghi simbolici della vita urbana.
Per il pubblico friulano resta quindi un calendario semplice da ricordare: 22 agosto per il concerto, 28 agosto per la performance ispirata al cinema muto e 1° settembre per il teatro di maschera, tutti in Piazza della Motta salvo le variazioni già previste dal programma.