83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka: commemorazione intensa a Pordenone

Pordenone commemora la Battaglia di Nikolajewka: onore agli Alpini e ai valori di servizio, solidarietà e responsabilità

17 gennaio 2026 17:30
83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka: commemorazione intensa a Pordenone -
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PORDENONE – Una giornata di memoria e rispetto quella di oggi, quando l’Associazione nazionale Alpini di Pordenone ha organizzato la cerimonia per l’83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka, episodio drammatico e simbolico della campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenuta alla commemorazione, ha sottolineato come questo momento sia un doveroso omaggio al sacrificio degli Alpini, ricordando anche chi non fece ritorno. “Questa celebrazione – ha detto Amirante – è un richiamo ai valori di solidarietà, servizio e responsabilità, fondamentali per le nostre comunità e per le giovani generazioni”.

Il legame con la memoria e il presente

Portando il saluto del governatore Massimiliano Fedriga e della Giunta regionale, Amirante ha ricordato come la Regione senta il dovere di sostenere l’Associazione nazionale Alpini, soprattutto in un anno che segna il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. “Gli Alpini – ha aggiunto – seppero intervenire per primi e offrire un contributo determinante alle popolazioni colpite, dimostrando impegno e responsabilità”.

Cerimonia e celebrazioni

L’evento, promosso dalla Sezione Ana di Pordenone guidata dal presidente Ilario Merlin, si è aperto con l’alzabandiera e gli indirizzi di saluto delle autorità presenti. Successivamente è stata celebrata la Santa Messa dal cappellano capo della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia, tenente colonnello don Albino D’Orlando, accompagnato dal Coro Ana Montecavallo, in un clima di intenso raccoglimento.

Sfilata e omaggio ai caduti

A conclusione della commemorazione, i numerosi Gruppi Alpini hanno sfilato fino alla cappella del Polo formativo professionale, rendendo gli onori ai caduti e procedendo alla deposizione di un cesto floreale, simbolo di memoria e riconoscenza. Autorità, associazioni e cittadini hanno partecipato con rispetto e commozione, rinnovando l’importanza di tramandare la storia e i valori degli Alpini alle nuove generazioni.

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