Pordenone, i Carabinieri in cattedra: studenti a lezione di sicurezza stradale
Pordenone, Carabinieri incontrano gli studenti del Mattiussi-Pertini: focus su alcol, droga e sicurezza alla guida.
PORDENONE – Una mattinata all’insegna della consapevolezza e della prevenzione quella vissuta dagli studenti dell’Isis “Mattiussi – Pertini”, protagonisti di un incontro con i Carabinieri della Compagnia di Pordenone dedicato alla cultura della legalità e alla sicurezza stradale.
L’iniziativa, svoltasi il 18 marzo, ha coinvolto le classi quarte e si inserisce in un percorso educativo più ampio volto a sensibilizzare i giovani sui comportamenti corretti alla guida e sui rischi legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
Ad aprire l’incontro è stato il Capitano Danilo Passi, comandante della Compagnia, che ha illustrato i contenuti degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada, norme fondamentali che regolano rispettivamente la guida in stato di ebbrezza e quella sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Un momento formativo importante, che ha permesso agli studenti di comprendere non solo le sanzioni previste, ma soprattutto le conseguenze reali e i pericoli legati a comportamenti irresponsabili.
Tematiche centrali anche in altre attività rivolte ai giovani sul territorio, come dimostrato dall’open day della Protezione Civile di Pordenone, dove prevenzione e formazione sono elementi chiave.
Dopo la parte teorica, i militari della Sezione Radiomobile e della Stazione di Pordenone hanno coinvolto direttamente gli studenti in una dimostrazione pratica.
È stato mostrato il funzionamento dell’etilometro, strumento utilizzato per rilevare il tasso alcolemico, ma il momento più coinvolgente è stato senza dubbio la simulazione con gli occhiali distorsivi.
I ragazzi hanno affrontato un percorso con ostacoli indossando dispositivi che alterano percezione visiva ed equilibrio, riproducendo in modo realistico gli effetti dell’alcol e delle droghe. Un’esperienza diretta che ha reso evidente quanto sia pericoloso mettersi alla guida in condizioni alterate.
Grande partecipazione da parte degli studenti, che hanno dimostrato interesse e curiosità, ponendo numerose domande ai Carabinieri per approfondire i rischi e le corrette modalità di guida.
Un dialogo aperto e costruttivo che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e scuola, fondamentale per costruire una società più consapevole.
L’incontro conferma quanto sia importante investire nella formazione delle nuove generazioni, affinché sviluppino una cultura basata sul rispetto delle regole e sulla tutela della vita.
Un impegno condiviso che si inserisce in un contesto più ampio di iniziative sul territorio dedicate alla sicurezza e al benessere della comunità, come emerge anche da altri interventi e progetti regionali rivolti ai cittadini, tra cui il potenziamento dei servizi pubblici raccontato nell’inaugurazione della nuova sede Net a Udine.
Iniziative come questa dimostrano come la prevenzione passi anche attraverso esperienze concrete, capaci di lasciare un segno duraturo nei giovani e di contribuire a salvare vite.