Pordenone, Bollicine riparte da viale Cossetti: al timone ora c’è Massimiliano Manente

Fondato 30 anni fa da Adriano Manente, il negozio di calzature riparte con il figlio Massimiliano, 39 anni, e offerta ampliata.Nuovo capitolo per lo storico punto vendita di calzature: la gestione passa al figlio del fondatore e il negozio rilancia con as

05 settembre 2026 11:02
Pordenone, Bollicine riparte da viale Cossetti: al timone ora c’è Massimiliano Manente -
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Per il commercio di Pordenone è una riapertura che parla di continuità, ma anche di cambio di passo. In viale Cossetti ha rialzato la saracinesca Bollicine, insegna conosciuta in città nel settore delle calzature, con una nuova guida interna alla stessa famiglia che l’ha fatta crescere negli anni.

A portare avanti l’attività è oggi Massimiliano Manente, 39 anni, che raccoglie l’eredità del padre Adriano dopo la scelta maturata nei mesi scorsi di cedere il negozio. Il risultato è un passaggio generazionale che mantiene aperto un nome storico del tessuto commerciale pordenonese.

Una riapertura seguita da clienti e istituzioni

All’inaugurazione del nuovo corso hanno partecipato molti clienti e cittadini, segno di un legame costruito nel tempo ben oltre il semplice rapporto d’acquisto. Alla riapertura erano presenti anche il sindaco Alessandro Basso e l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto.

La partecipazione vista in negozio conferma il peso che attività di questo tipo continuano ad avere nella vita del centro urbano e nelle abitudini di una clientela che, negli anni, ha riconosciuto in Bollicine un punto di riferimento stabile.

Trent’anni di attività e il passaggio al figlio del fondatore

Il negozio era stato avviato circa trent’anni fa da Adriano Manente. Da allora l’insegna si è ritagliata uno spazio riconoscibile non solo a Pordenone, ma anche presso clienti provenienti da altri centri del territorio.

Con il subentro, Massimiliano Manente porta in dote dodici anni di esperienza nel comparto, maturata anche a Monfalcone. La nuova fase, dunque, non nasce da un’improvvisazione, ma da un percorso già sviluppato nel settore.

Il nuovo corso del punto vendita

La riapertura non coincide soltanto con il cambio di gestione. In questa fase sono già stati avviati i primi interventi di aggiornamento del negozio, insieme a un allargamento della proposta merceologica.

L’idea è quella di conservare il rapporto costruito in tre decenni con la clientela, introducendo allo stesso tempo elementi di novità nell’offerta. Un equilibrio tra identità riconoscibile e rinnovamento commerciale, in una zona della città dove la presenza di attività radicate resta un elemento importante.

Il valore per la città

Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Alessandro Basso ha richiamato il significato della riapertura anche per Pordenone, sottolineando come Bollicine sia da tempo un negozio ben noto ai pordenonesi. La presenza di tanti cittadini, nella lettura del primo cittadino, ha mostrato l’affetto che accompagna questa realtà.

Anche l’assessore Emilio Badanai Scalzotto ha evidenziato il peso della continuità per un’attività con tre decenni di storia alle spalle. Il richiamo è andato anche al ruolo del commercio di vicinato, capace di mantenere un contatto diretto con i clienti e con il prodotto. Con la riapertura in viale Cossetti, Bollicine prova così a tenere insieme memoria, presenza sul territorio e una nuova spinta imprenditoriale tutta familiare.

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