Pordenone, al San Valentino il volontariato mette al centro benessere e relazioni

Nel parco cittadino una giornata dell’Associazione San Valentino dedicata a movimento, salute e partecipazione, con la presenza dell’amministrazione comunale.

05 settembre 2026 16:07
Pordenone, al San Valentino il volontariato mette al centro benessere e relazioni -
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Non soltanto iniziative per la terza età, ma un’idea di città che passa dagli incontri quotidiani, dalla presenza nei quartieri e dall’uso vivo degli spazi pubblici. È questo il messaggio emerso a Pordenone durante la giornata promossa al Parco San Valentino dall’Associazione San Valentino, realtà attiva sul fronte della socialità e dell’invecchiamento attivo.

All’appuntamento hanno preso parte i volontari dell’associazione insieme ai rappresentanti del Comune: il sindaco Alessandro Basso, l’assessora Cucci e i consiglieri Cabibbo e Favret. L’incontro ha offerto l’occasione per ribadire il valore di un lavoro spesso silenzioso ma molto presente nella vita cittadina.

Una rete che incide sulla qualità della vita

Nel corso della mattinata è stato sottolineato come il contributo dell’associazione non si esaurisca nell’organizzazione di attività rivolte agli anziani. Il punto, più ampio, riguarda la capacità di creare occasioni di partecipazione, favorire relazioni e rendere più accessibili momenti di benessere condiviso.

In un contesto urbano come quello pordenonese, queste esperienze vengono lette anche come un sostegno concreto alla coesione sociale. Frequentare il parco, muoversi insieme, mantenere legami e abitudini attive diventa così parte di una visione più larga del vivere la comunità.

Il ringraziamento del sindaco ai volontari

Nel suo intervento, il sindaco Basso ha espresso un ringraziamento pubblico ai volontari, mettendo l’accento soprattutto sulla loro capacità di tenere unite le persone. Più che i numeri, nel discorso del primo cittadino ha pesato il valore umano di una presenza costante sul territorio.

Basso ha parlato dell’energia positiva che realtà come l’Associazione San Valentino riescono a generare, collegando questo impegno alla solidità del tessuto cittadino. Un richiamo che inserisce il volontariato dentro una funzione che va oltre il singolo evento e tocca la tenuta complessiva della comunità.

Tra salute, movimento e vita della città

La giornata al Parco San Valentino ha rilanciato anche un tema molto concreto: il benessere passa attraverso attività fisica, relazioni e cura di sé. L’invecchiamento attivo, nelle parole emerse durante l’incontro, non viene considerato soltanto come un insieme di servizi, ma come la possibilità di restare partecipe della vita sociale.

Da questo punto di vista, iniziative del genere assumono un significato che va oltre il momento aggregativo. Offrono infatti occasioni per stare insieme e per vivere in modo pieno uno spazio cittadino riconosciuto dai pordenonesi come luogo di incontro.

Il legame con i giorni simbolici per Pordenone

L’intervento del sindaco si è inserito anche in una fase particolare per la città, segnata dagli appuntamenti dedicati al patrono San Valentino. Nel suo discorso Basso ha richiamato inoltre la preparazione alla visita del Presidente della Repubblica e il percorso che guarda a Pordenone capitale italiana della Cultura.

Secondo il primo cittadino, obiettivi di questa portata possono poggiare davvero soltanto su una base sociale forte, fatta di volontariato diffuso e di presenze attive nei luoghi della quotidianità. In questo quadro, l’associazione è stata indicata come una delle esperienze di riferimento in città.

In chiusura è arrivata anche la conferma dell’intenzione dell’amministrazione di continuare a sostenere le realtà del volontariato pordenonese. Un impegno che, nelle parole espresse durante l’incontro, punta a rafforzare nel tempo una rete considerata essenziale per una città più accogliente e solidale.

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