Pordenone accoglie don Michael Rossit: domenica in San Marco la sua prima celebrazione
Dopo l’ordinazione a Concordia Sagittaria, il giovane sacerdote pordenonese presiederà la prima messa nella sua città. Con lui anche don Pietrobon e don Cancian.
La tappa più attesa per la comunità di Pordenone arriva domenica 7 giugno, quando nel Duomo Concattedrale di San Marco don Michael Rossit presiederà per la prima volta la messa da sacerdote. Per la città è il momento in cui un percorso personale e vocazionale torna a incrociare il luogo d’origine.
L’ordinazione è stata celebrata oggi, 6 giugno 2026, nella Concattedrale di Santo Stefano Protomartire a Concordia Sagittaria. Insieme a don Rossit sono diventati sacerdoti anche don Matteo Pietrobon e don Davide Cancian.
Per Pordenone il nome di don Michael Rossit ha un significato particolare, perché si tratta di un giovane nato in città. La celebrazione prevista in Duomo assume quindi un valore che va oltre il solo appuntamento liturgico e coinvolge l’intera comunità locale.
Il ritorno in città dopo l’ordinazione
Dopo il rito vissuto a Concordia Sagittaria, l’attenzione si sposta ora su San Marco, dove il novello sacerdote incontrerà la sua comunità nel primo momento celebrativo presieduto personalmente. È questo il passaggio che rende particolarmente sentito l’appuntamento di domenica.
Alla cerimonia di ordinazione era presente anche il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, che prenderà parte pure alla celebrazione in Duomo. La partecipazione istituzionale accompagna un evento percepito in città come significativo anche sul piano pubblico, oltre che religioso.
Nel suo messaggio rivolto ai tre nuovi sacerdoti, il primo cittadino ha richiamato il peso delle scelte compiute dai giovani, sottolineando quanto servano convinzione, responsabilità e motivazioni solide quando si intraprende un cammino di vita così netto.
Le parole del sindaco e il significato per la comunità
Basso ha evidenziato anche il valore del servizio racchiuso nella decisione di don Michael Rossit, don Matteo Pietrobon e don Davide Cancian: una scelta che, nelle sue parole, mette doti personali e capacità al servizio delle persone e delle comunità.
A nome dell’amministrazione comunale, il sindaco ha espresso congratulazioni e auguri ai tre novelli sacerdoti, auspicando per loro un ministero ricco di soddisfazioni sul piano umano e spirituale.
Per Pordenone, però, il passaggio più vicino resta quello di domenica 7 giugno. Nel Duomo Concattedrale di San Marco, la prima messa di don Michael Rossit sarà il momento in cui la città potrà stringersi attorno a uno dei suoi giovani, all’inizio del suo ministero sacerdotale.