Pordenone 2027 punta anche sulle bande: stanziati 130 mila euro per il progetto di Anbima Fvg

Via libera della Regione al sostegno totale dell’iniziativa “La Banda che sorprende”, inserita nel percorso culturale verso il 2027.

25 settembre 2026 15:54
Pordenone 2027 punta anche sulle bande: stanziati 130 mila euro per il progetto di Anbima Fvg -
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Nel cammino che porterà Pordenone al 2027 entra con un ruolo preciso anche la musica bandistica. La Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti destinato 130 mila euro ad Anbima Fvg Aps, associazione con sede a Udine, per realizzare il progetto “La Banda che sorprende - Quando la Tradizione diventa Spettacolo”.

La misura rientra tra le azioni collegate a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e coprirà completamente il costo previsto per l’iniziativa. Il sostegno è stato definito attraverso una delibera approvata dalla Giunta regionale.

Un tassello nel programma verso il 2027

L’intervento si inserisce nel percorso con cui il territorio sta costruendo il proprio calendario culturale in vista dell’appuntamento nazionale. L’idea è quella di allargare la proposta degli eventi, includendo un patrimonio molto presente nelle comunità del Friuli Venezia Giulia come quello delle bande musicali.

In questo quadro, il progetto affidato ad Anbima Fvg dovrà accompagnare le iniziative legate a Pordenone 2027, portando nel programma una formula capace di unire tradizione, spettacolo e partecipazione diffusa.

La decisione della Regione

L’annuncio del finanziamento è arrivato dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, che ha presentato in Giunta il provvedimento relativo alla convenzione con l’Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome del Friuli Venezia Giulia.

Con questo passaggio viene formalizzato il contributo regionale a favore di Anbima Fvg Aps, che riceverà l’intero importo previsto, pari a 130 mila euro, per sviluppare la progettualità inserita tra le attività ritenute di particolare rilievo culturale.

Il peso della tradizione bandistica sul territorio

La scelta valorizza una realtà che in Friuli Venezia Giulia conserva un forte radicamento locale. Le bande continuano infatti a rappresentare un punto di incontro tra formazione musicale, vita associativa e identità delle comunità, soprattutto nei centri dove il legame con queste esperienze resta molto vivo.

Secondo l’impostazione del progetto, questa tradizione potrà dialogare con il cartellone costruito attorno a Pordenone 2027, offrendo un contributo specifico nel rapporto tra cultura e partecipazione pubblica.

Un percorso già avviato

Il nuovo stanziamento si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo per accompagnare Pordenone verso l’anno da Capitale italiana della Cultura. Tra i filoni già avviati rientrano anche i percorsi dedicati alla cultura accessibile e il programma espositivo previsto tra 2026 e 2027.

Con il via libera ad Anbima Fvg, la programmazione si arricchisce dunque di un ulteriore segmento pensato per coinvolgere il territorio regionale e dare spazio a una componente storica della vita culturale friulana all’interno del progetto che guarda al 2027.

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