Prevenzione del tumore al seno: screening gratuiti per le dipendenti a Porcia
A Porcia Domus Line promuove screening gratuiti per la prevenzione del tumore al seno tra le dipendenti.
PORCIA (PN) – La prevenzione entra direttamente in azienda. È quanto accaduto lo scorso 18 marzo alla Domus Line Srl di Porcia, azienda specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione per il settore del mobile, che ha promosso una giornata di welfare aziendale dedicata alla salute delle proprie collaboratrici.
L’iniziativa, rivolta alle donne dell’azienda, ha previsto la possibilità di effettuare gratuitamente esami di screening per la prevenzione del tumore al seno. Un servizio concreto, organizzato direttamente in sede, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla diagnosi precoce e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione.
Dal punto di vista operativo, gli esami sono stati gestiti attraverso una clinica mobile, posizionata negli spazi antistanti all’azienda e strutturata con due ambulatori dedicati e una segreteria organizzata, così da garantire flussi ordinati, accettazioni rapide e consegna efficiente dei referti, nel rispetto degli slot previsti e mantenendo elevati standard qualitativi.
«In un’azienda come la nostra, dove la presenza femminile è predominante, - ha spiegato Daniela Tranchi, HR Manager dell’azienda - crediamo sia fondamentale creare le condizioni perché le nostre collaboratrici possano stare bene. Questa iniziativa ci permette di fare un passo in più: portare concretamente la prevenzione in azienda e offrire un’opportunità semplice e gratuita per prendersi cura della propria salute».
Si tratta del primo anno in cui Domus Line attiva uno screening di questo tipo, ma l’accoglienza è stata molto positiva, registrando oltre 50 adesioni tra le collaboratrici. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di attenzione al benessere aziendale che Domus Line, da sempre attenta ai propri dipendenti, intende rafforzare anche in futuro. «Costruire un ambiente di lavoro attento alle esigenze reali delle persone – conclude Tranchi – è la base per un’azienda sana e sostenibile nel tempo. Un segnale importante dal territorio, dove il welfare aziendale si conferma sempre più uno strumento concreto per promuovere salute, consapevolezza e qualità della vita.
Un approccio che, oltre a mettere al centro la persona, rappresenta anche una scelta strategica: investire nel benessere complessivo delle collaboratrici significa infatti favorire un clima aziendale positivo, rafforzare il senso di appartenenza e contribuire nel tempo a una maggiore continuità, efficienza e qualità del lavoro».