Piancavallo, il finale di stagione passa dal Friuli: riflettori su Bizzotto e sul rientro di Baldan
La gara del 24 e 25 ottobre assegna gli ultimi verdetti della Coppa Rally di zona. Nel Trofeo Pirelli Accademia CRZ Bizzotto arriva da capoclassifica.
Le strade del Piancavallo tornano a pesare come un esame finale per il rally di zona del Nordest. L’appuntamento friulano del 24 e 25 ottobre chiude infatti il conto della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona e richiama equipaggi che si giocano gli ultimi punti disponibili in una delle cornici più riconoscibili del calendario.
Tra i nomi da seguire c’è quello di Giampaolo Bizzotto, pilota di Tombolo, atteso sulla Ford Fiesta Rally3 insieme a Sandra Tommasini. Per lui il passaggio in Friuli Venezia Giulia ha un valore preciso: più che la classifica generale di zona, l’obiettivo è blindare il vertice nel Trofeo Pirelli Accademia CRZ riservato al 4RM Base.
Il margine con cui si presenta al via è contenuto. Bizzotto comanda infatti con cinque lunghezze di vantaggio, in un quadro che resta ancora da completare perché nella graduatoria provvisoria ufficiale non risultano inseriti i risultati del recente Rally Città di Bassano.
Una sfida che si decide sulle prove friulane
Il Rally Piancavallo arriva quindi come snodo conclusivo non solo per i piazzamenti di zona, ma anche per i trofei collegati. In questo scenario il percorso friulano diventa terreno decisivo per chi deve amministrare e, allo stesso tempo, continuare a spingere per non perdere terreno.
Bizzotto affronta l’ultimo impegno stagionale con una linea chiara: raccogliere il massimo possibile senza compromettere la gara con errori. Il pilota ha spiegato di avere un solo traguardo, quello di portare a casa il Trofeo Pirelli Accademia CRZ, sottolineando che l’incertezza della classifica aggiornata impone un approccio molto determinato fin dalle prime battute.
Per Xmotors Team c’è anche il ritorno di Baldan
Accanto alla corsa di Bizzotto, il Piancavallo segna anche il ritorno in gara di Stefano Baldan. Il portacolori di Xmotors Team si presenterà con una Ford Fiesta Rally4 messa a disposizione da Avior Racing e dividerà l’abitacolo con Ermanno Corradini.
Per Baldan sarà una presenza dal sapore particolare. Da una parte c’è il rientro su una gara di grande tradizione, dall’altra il debutto stagionale e l’impegno con una vettura che conosce ancora poco. La Rally4, inoltre, lo inserisce in una classe tradizionalmente molto competitiva, dove il livello resta alto in ogni uscita.
Il legame con il Piancavallo non è nuovo: Baldan aveva già corso su queste strade nel 1997. A distanza di anni ritroverà un contesto diverso, con l’ulteriore difficoltà della prova in notturna, elemento che rende la gara friulana ancora più selettiva. Lo stesso pilota ha evidenziato l’importanza dell’esperienza di Corradini per prendere rapidamente confidenza con la vettura e cercare soprattutto continuità fino al traguardo.
Il Piancavallo si conferma crocevia del rally nel Nordest
Per il Friuli Venezia Giulia l’appuntamento rappresenta ancora una volta un momento centrale del finale di stagione, capace di attirare interesse ben oltre i confini regionali. Non è soltanto una gara di prestigio: è il punto in cui classifiche, trofei e rientri si intrecciano su un percorso che spesso indirizza gli ultimi verdetti.
Tra chi difende una leadership e chi riparte da una presenza spot, l’edizione di quest’anno mette insieme motivazioni diverse ma tutte concentrate sullo stesso traguardo. Il Piancavallo, ancora una volta, si prepara così a decidere molto del finale 2026 del rally nel Nordest.