Piste sicure a Piancavallo: stretta sui controlli, elicotteri in volo e unità cinofile
Controlli intensificati a Piancavallo per Capodanno: elicotteri, carabinieri e sanzioni agli sciatori che violano le regole.
PIANCAVALLO (PN) – Capodanno sotto stretta osservazione nella nota località turistica montana, dove le festività tra neve e montagne sono state accompagnate da controlli potenziati sul fronte della sicurezza e dell’ordine pubblico. A vigilare sul territorio è stata la Stazione Carabinieri di Aviano, impegnata in un’operazione congiunta con il Nucleo Elicotteri di Belluno e con unità cinofile specializzate.
L’obiettivo era garantire lo svolgimento sereno degli eventi di fine anno e prevenire situazioni di rischio in una delle mete più frequentate del territorio durante il periodo invernale.
Sorvoli e prevenzione sul territorio
Nel corso delle festività, con particolare attenzione alla notte di Capodanno, i militari hanno effettuato sorvoli con l’elicottero sulle aree di Aviano, San Quirino e Piancavallo. Un’attività mirata non solo al controllo generale del territorio, ma anche alla prevenzione di eventi non autorizzati, come la possibile organizzazione di rave party in zone isolate.
Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità lungo la SR 466, l’arteria che collega Aviano a Piancavallo. I controlli non hanno evidenziato criticità rilevanti, consentendo una gestione ordinata dei flussi di traffico nonostante l’elevato afflusso turistico.
Verifiche durante gli eventi pubblici
Le attività di vigilanza hanno interessato anche le manifestazioni organizzate dagli esercizi pubblici e dalla Pro Loco di Piancavallo, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme di sicurezza previste per eventi con grande partecipazione di pubblico. I controlli si sono svolti senza particolari problemi, confermando una buona organizzazione generale delle iniziative proposte.
Sciatori sotto controllo: multe sulle piste
Nel mirino dei controlli anche sciatori e appassionati di montagna. Durante le verifiche sono state contestate circa una dozzina di violazioni, con sanzioni comprese tra 50 e 333 euro. Le infrazioni hanno riguardato principalmente l’ingresso in piste chiuse, il mancato rispetto delle precedenze e l’utilizzo di tracciati non adeguati alle capacità tecniche degli sciatori.
L’impiego dell’elicottero ha permesso di monitorare dall’alto le zone a maggiore afflusso, rendendo più efficaci e tempestivi gli interventi delle pattuglie a terra.
Attenzione anche ai maestri di sci
Un ulteriore ambito di controllo ha riguardato la verifica dei maestri di sci, con accertamenti finalizzati a garantire che l’attività di insegnamento fosse svolta esclusivamente da professionisti regolarmente qualificati. Un aspetto considerato particolarmente delicato, soprattutto quando coinvolge bambini e principianti.
L’appello alla prudenza
Al termine delle operazioni, i carabinieri hanno rivolto un appello alla prudenza a tutti gli utenti della strada e agli amanti della montagna. Il rispetto delle regole di sicurezza, sia sulla viabilità sia sulle piste da sci, resta fondamentale per evitare incidenti che possono avere conseguenze anche gravi.