Pertini, la Regione pianifica i prossimi cantieri: spogliatoi sistemati subito, maxi opera sui tetti nel 2027
A Pordenone affidato un intervento da poco più di 40 mila euro per il blocco spogliatoi. Per il corpo aule e i laboratori resta in agenda un investimento vicino ai 650 mila euro.
All’Itst Pertini di Pordenone il programma di manutenzione delle coperture entra in una nuova fase. Dopo una serie di opere tampone eseguite negli ultimi mesi, è stato assegnato il cantiere che riguarda gli spogliatoi, mentre per l’intervento più pesante sul complesso scolastico bisognerà attendere il 2027.
Il quadro è stato riepilogato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha distinto tra le opere necessarie nell’immediato per contenere i problemi più urgenti e quelle di carattere strutturale, da affrontare con progettazione e risorse più consistenti.
Il lavoro già assegnato sul blocco spogliatoi
L’intervento già affidato interessa la copertura del corpo spogliatoi dell’istituto. L’Ente di decentramento regionale di Pordenone ha incaricato, nell’agosto 2026, la Zanchetta Impermeabilizzazioni Sas di eseguire il rifacimento del sistema di tenuta della copertura.
Nel dettaglio, il cantiere prevede una nuova impermeabilizzazione con doppia guaina bituminosa e il rinnovo dell’isolamento termico attraverso pannelli in Pir da 10 centimetri. La superficie coinvolta è di circa 250 metri quadrati e la spesa complessiva ammonta a 40.838,89 euro, Iva inclusa.
La parte più onerosa resta rinviata al 2027
Il nodo principale riguarda però il blocco delle aule e quello destinato alle aule speciali. Lo studio tecnico commissionato dall’Edr e approvato il 30 giugno 2026 ha indicato la necessità di rifare integralmente l’impermeabilizzazione e di intervenire anche sui canali di gronda.
Per questa operazione la stima economica arriva a 648.502,50 euro. Si tratta della priorità inserita nella programmazione 2027: prima di aprire il cantiere sarà però necessario completare il progetto esecutivo, passaggio indispensabile vista la consistenza dell’opera.
Le manutenzioni già fatte per limitare i disagi
Il percorso non parte da zero. Già nell’estate del 2025 erano stati eseguiti lavori sulla copertura dell’ex ufficio segreteria, dove erano emerse infiltrazioni. In quel caso la ditta Dolfo Srl aveva rifatto una porzione del manto e realizzato nuovi bocchettoni di scarico.
Nell’autunno dello stesso anno era poi arrivato un secondo intervento sul blocco aule, affidato alla Fass Srl. L’opera aveva riguardato la sigillatura del colmo della sovracopertura in lamiera e alcune sistemazioni sulla vecchia guaina, insieme a modifiche di alcuni scarichi a suolo per ridurre il rischio di sovraccarico della rete fognaria in caso di piogge intense.
Secondo quanto riferito dalla Regione, questi lavori hanno consentito un miglioramento ma non sono bastati a superare del tutto le criticità legate allo stato generale delle coperture.
Perché si procede per passaggi successivi
Nel dicembre 2025 era stato necessario anche un intervento urgente sugli spogliatoi, ancora con la Dolfo Srl, per chiudere alcune infiltrazioni. Si era trattato di una soluzione provvisoria, resa necessaria nell’attesa di un rifacimento più ampio dovuto al deterioramento diffuso delle guaine esistenti.
La linea scelta dalla Regione e dall’Edr è quindi quella di una programmazione per fasi: prima le riparazioni indispensabili per contenere i problemi più immediati, poi il riordino complessivo dei punti più critici dell’istituto sulla base di uno studio tecnico dedicato alle coperture.
Da questo percorso discende la tabella di marcia attuale: opere di contenimento già svolte nel 2025, nuovo intervento affidato nel 2026 per gli spogliatoi e, come passaggio decisivo, il rifacimento dei tetti del corpo aule e delle aule speciali indicato come obiettivo prioritario per il 2027.