Pasian di Prato ospita la serata friulana de "La memoria va in scena": oggi i Trigeminus

Alle 21 all’Auditorium Elio Venier il secondo appuntamento della rassegna promossa da Alzheimer Udine Odv. Ingresso libero, offerte a sostegno dell’associazione.

21 settembre 2026 09:35
Pasian di Prato ospita la serata friulana de "La memoria va in scena": oggi i Trigeminus -
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Questa sera Pasian di Prato diventa uno dei luoghi friulani scelti per parlare di Alzheimer attraverso il teatro. Alle 21 l’Auditorium Elio Venier accoglierà il secondo appuntamento di “La memoria va in scena”, iniziativa costruita per portare il tema della memoria e della fragilità dentro spazi culturali aperti alla comunità.

L’incontro è promosso da Alzheimer Udine Odv nel mese mondiale dedicato alla malattia e punta a coinvolgere non soltanto chi vive da vicino questa esperienza, ma anche un pubblico più ampio. L’idea è quella di usare linguaggi immediati come spettacolo, musica e racconto per creare attenzione, ascolto e partecipazione.

Stasera sul palco all’Elio Venier

L’appuntamento di oggi, lunedì 21 settembre 2026, è in programma all’Auditorium Elio Venier di via Roma 40. Protagonisti saranno i Trigeminus con “Di dut e di plui”, proposta che mette insieme situazioni ironiche e scene ispirate alla vita di tutti i giorni.

La scelta di un registro leggero non riduce il peso dell’argomento: al contrario, prova a renderlo più vicino alle persone. Il sorriso, in questo caso, diventa un modo per favorire l’incontro e per aprire uno spazio condiviso attorno a una malattia che coinvolge chi ne è colpito ma anche familiari e caregiver.

Una rassegna pensata per il territorio

Il progetto è stato avviato per spostare la riflessione sull’Alzheimer oltre i soli ambiti sanitari e assistenziali. L’obiettivo è costruire occasioni pubbliche in cui la comunità possa riconoscere meglio le difficoltà quotidiane legate alla perdita della memoria e al cambiamento degli equilibri familiari.

In un territorio come quello friulano, dove il volontariato e le reti di prossimità hanno un ruolo forte, iniziative di questo tipo assumono anche un valore sociale. Non sono soltanto eventi culturali, ma momenti che aiutano a ridurre distanza e solitudine.

Il percorso partito da Colugna e la tappa finale a Tarcento

La rassegna aveva esordito sabato 19 settembre al Teatro Luigi Bon di Colugna. In quell’occasione il Centro Diurno Alzheimer di Trento aveva presentato “Attraverso i tuoi occhi”, concerto-spettacolo per voce e pianoforte dedicato ai ricordi, alle relazioni e all’esperienza di chi convive con la malattia.

Dopo Pasian di Prato, il programma si chiuderà venerdì 2 ottobre alle 21 al Cinema Teatro Margherita di Tarcento, in via O. Marinelli 20. L’ultimo appuntamento vedrà in scena Tiziano Casole con “Oblio: la vera storia di Paolo Piccoli”, monologo incentrato sulla vita di una persona con Alzheimer precoce e sulle ricadute che la malattia produce dentro la famiglia.

Il messaggio dell’associazione

A richiamare il senso dell’iniziativa è Susanna Cardinali, presidente di Alzheimer Udine Odv e socia del Rotary Club Friuli Nord, che sostiene il progetto. «Sostenere progetti come “La memoria va in scena” significa essere concretamente vicini alle persone e alle famiglie che ogni giorno affrontano le conseguenze dell’Alzheimer», afferma.

Cardinali sottolinea come la diagnosi non riguardi mai solo il malato, ma una rete intera di affetti e relazioni. Per questo, osserva, occasioni pubbliche di conoscenza e condivisione possono aiutare a contrastare isolamento e chiusura. «Teatro e musica hanno una forza particolare: riescono a parlare alle persone in maniera immediata e possono trasformare un’emozione in maggiore consapevolezza e solidarietà».

Ingresso libero e sostegno alla raccolta fondi

Tutte le serate della rassegna sono gratuite. Durante gli appuntamenti sarà possibile lasciare un contributo libero, destinato interamente ad Alzheimer Udine Odv per sostenere le attività dell’associazione.

“La memoria va in scena” è realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli e di ASU FC – Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, in collaborazione con il Teatro Luigi Bon. Hanno inoltre concesso il patrocinio i Comuni di Tarcento, Tavagnacco e Pasian di Prato, insieme all’Opera Pia Coianiz. Per il pubblico friulano, l’appuntamento più vicino è quello di questa sera a Pasian di Prato.

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