Paluzza, due giorni di musica e incontri: venerdì sera in piazza arrivano i Modena City Ramblers

Il festival “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2” anima il paese tra concerti, dialoghi e laboratori. In programma anche Arbe Garbe, Urtie e No Good meets Passiòn.

22 maggio 2026 20:30
Paluzza, due giorni di musica e incontri: venerdì sera in piazza arrivano i Modena City Ramblers -
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Paluzza si prepara a un fine settimana che unisce concerto, riflessione pubblica e attività condivise. Il momento più atteso è quello di venerdì 23 maggio, quando in piazza XXI-XXII luglio saliranno sul palco i Modena City Ramblers, ospiti del festival “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”.

L’appuntamento serale partirà dalle 20 e avrà come apertura gli Arbe Garbe, formazione friulana che da anni porta avanti una ricerca musicale radicata nel territorio ma capace di dialogare con linguaggi più ampi. La loro presenza dà al cartellone un accento fortemente regionale, in sintonia con il contesto carnico che ospita la manifestazione.

Il concerto del 23 maggio in piazza

Per la data di Paluzza, i Modena City Ramblers proporranno “Appunti Resistenti”, un live costruito attorno ai temi della memoria, della Liberazione, dell’antifascismo e dei principi costituzionali. Un repertorio che alterna pagine storiche del gruppo e passaggi più recenti, con un’impronta coerente con l’identità del festival.

La serata in piazza punta quindi non solo sull’aspetto musicale, ma anche su una partecipazione collettiva che richiama i temi della cittadinanza e della responsabilità condivisa. Il senso dell’evento, nelle intenzioni degli organizzatori, è proprio quello di creare uno spazio pubblico vivo, dove le canzoni diventino occasione di incontro.

Il programma parte già dal mattino

La giornata di venerdì inizierà però molto prima del concerto. Alle 10, alla Torre Moscarda, è prevista un’attività dedicata alla cura dell’area e alla manutenzione delle opere insieme alla comunità. Chi intende partecipare è invitato a presentarsi con scarpe comode, guanti e, se possibile, piccoli strumenti da giardinaggio come cesoie.

A seguire è stata organizzata una visita guidata al parco di Land Art e all’Orto dei giusti, accompagnata dagli artisti del collettivo AESON. Un passaggio che lega il festival anche al paesaggio e ai luoghi simbolici del territorio.

Nel pomeriggio, alle 17.30 nella sala convegni della foresteria, spazio al confronto con “Fondata sul lavoro!? Oltre lo sfruttamento, tra etica, innovazione e formazione”. Interverranno Dina Sovran, Roberto Covaz, Ester Iannis, Mousa Samy Alfons Abdelsayed, Paolo Felice, Tiziano Di Ronco e Rosa Judith Cruz Garcia, con Massimo De Liva nel ruolo di moderatore.

Sabato tra laboratori e chiusura musicale friulana

Il festival proseguirà sabato 24 maggio ancora dalla Torre Moscarda, dove dalle 10 sono previsti laboratori di Land Art guidati da AESON, accompagnati dalla musica dal vivo dei Trivàl. La seconda giornata manterrà quindi il doppio binario che caratterizza l’iniziativa: esperienza culturale e partecipazione diretta.

Alle 17, nella sala convegni della foresteria, è in calendario l’incontro “Brigate del bosco – ecologia in azione”. Parteciperanno Marco Pacini, Camilla Tucillo, Giancarlo Velliscig, Roberto Kersevan in collegamento video e Giusy De Lucia, in dialogo con Federica Angeli e Alessio Velliscig.

La chiusura è fissata alle 20 in piazza XXI-XXII luglio con Urtie e No Good meets Passiòn, per un finale affidato a proposte musicali legate al Friuli. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

In caso di maltempo, i concerti saranno trasferiti al cinema teatro Daniel. La rassegna, promossa dal Comune di Paluzza e dall’associazione culturale Euritmica nell’ambito di “Note Nuove”, è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da realtà del territorio, in collaborazione con diverse associazioni e partner locali. Al centro restano i temi della pace, dei diritti, dell’accoglienza e del valore della socialità, richiamati anche dall’adesione alla campagna Emergency R1PUD1A.

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