Palmanova, la mezza maratona entra tra le gare Argento: nel 2027 edizione speciale anticipata a novembre
Riconoscimento federale per la corsa della città stellata, unica in Friuli con questa qualifica. Intanto il 2026 resta fissato al 29 novembre.
Per Palmanova non è soltanto una conferma sportiva, ma un salto di profilo nel panorama podistico nazionale. La Mezza Maratona della città stellata sarà inserita nel calendario Fidal 2027 tra le gare di livello Argento, traguardo che nel Nordest riguarda un numero molto ristretto di manifestazioni sulla distanza dei 21 chilometri.
La novità si accompagna anche a un cambio di collocazione in calendario: nel 2027 l’appuntamento non cadrà a fine mese come da abitudine, ma sarà anticipato al 7 novembre. Una scelta che porta la corsa friulana tre settimane prima rispetto allo schema seguito finora.
Nel quadro regionale il dato ha un peso particolare, perché Palmanova risulta l’unica mezza maratona del Friuli ad aver ottenuto questa qualifica federale. Un riconoscimento che arriva mentre la manifestazione si prepara a un passaggio simbolico importante.
Il 2027 coinciderà infatti con la 25ª edizione della gara e con i dieci anni dal riconoscimento Unesco assegnato alla città stellata nel 2017. Due ricorrenze che danno ancora più rilievo all’ingresso nella fascia Argento.
Il salto di categoria deciso dalla Fidal
L’indicazione arriva dal calendario 2027 di maratone e mezze maratone pubblicato dalla Federazione italiana di atletica leggera. Per l’evento di Palmanova significa lasciare la categoria Bronzo e salire di un gradino nel sistema di classificazione nazionale.
La valutazione federale tiene conto di più elementi, tra cui i riscontri cronometrici e la partecipazione registrata dalle gare inserite nel calendario italiano, che complessivamente comprende 219 appuntamenti tra maratone e mezze maratone.
Luca Martina, presidente di Eventi Sportivi Palmanova Asd, ha spiegato che lo spostamento al 7 novembre è stato accolto per favorire una migliore distribuzione delle date nel calendario federale. Dallo stesso organizzatore è arrivato anche il ringraziamento a istituzioni, sponsor e volontari coinvolti nella riuscita dell’evento.
Prima c’è il 2026: conferma al 29 novembre
Se il 2027 porterà la nuova veste federale, l’appuntamento più vicino resta quello del 29 novembre 2026. Gli organizzatori stanno già lavorando su quell’edizione, con un intervento che riguarda l’avvio della gara.
La modifica prevista è il raddoppio della partenza. Dopo il via, i partecipanti lasceranno il centro storico passando attraverso due accessi distinti, Porta Udine e Porta Cividale, così da dividere il gruppo nella prima fase del percorso.
I due tronconi rimarranno separati per circa un chilometro e mezzo. Successivamente il tracciato tornerà a unirsi e la prova proseguirà lungo l’itinerario già utilizzato nell’ultima edizione, fino al rientro in città da Porta Cividale.
La soluzione è stata pensata per rendere più fluida l’uscita iniziale degli atleti da Palmanova e distribuire meglio il gruppo nei primi metri, uno dei passaggi più delicati quando i numeri al via sono elevati.
I risultati che hanno spinto la crescita della corsa
Alla base della promozione ci sono anche i numeri raccolti nelle ultime edizioni. L’anno scorso la Mezza Maratona Città di Palmanova ha registrato 2097 classificati entro il limite massimo di tre ore, dato che l’ha portata al 14° posto tra le mezze maratone più partecipate d’Italia nella graduatoria stagionale.
Nello stesso bilancio rientra anche il primato regionale, con Palmanova davanti a tutte le altre prove del Friuli Venezia Giulia per partecipazione. Un segnale di solidità organizzativa e di richiamo che ha rafforzato il percorso della manifestazione.
Sul piano tecnico, l’ultima edizione aveva messo in evidenza anche la prestazione della keniana Purity Kajuju Gitonga, vincitrice in 1h07’31”, un tempo indicato dagli organizzatori come di livello mondiale.
Con la promozione nel calendario Fidal e una doppia ricorrenza all’orizzonte, Palmanova si avvicina ai prossimi due anni con una corsa ormai stabile nei numeri e sempre più centrale per il movimento podistico friulano.