Palmanova apre il confronto sul fine vita: alla Polveriera il documentario dedicato a Stefano Gheller

Giovedì 1 ottobre alle 20.30 la proiezione del film di Massimiliano Fumagalli, seguita da un incontro pubblico su autodeterminazione e diritti civili.

28 settembre 2026 12:37
Palmanova apre il confronto sul fine vita: alla Polveriera il documentario dedicato a Stefano Gheller -
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Una serata di cinema e discussione pubblica porterà a Palmanova un tema che continua a interrogare istituzioni, politica e società civile: il diritto all’autodeterminazione. Giovedì 1 ottobre, alle 20.30, la Polveriera Napoleonica Garzoni ospiterà la proiezione di “Lasciatemi morire ridendo”, documentario firmato da Massimiliano Fumagalli e dedicato alla storia di Stefano Gheller.

L’iniziativa non si limiterà alla visione del film. Il programma prevede infatti anche un momento di dialogo aperto al pubblico, costruito attorno ai nodi del fine vita, della libertà individuale e dei diritti civili, a partire da una vicenda che negli anni ha assunto un significato ben più ampio della dimensione personale.

Un film che parte da una storia individuale per parlare a tutti

Il documentario ripercorre il cammino di Stefano Gheller mettendo al centro la sua scelta di trasformare un’esperienza vissuta in prima persona in una questione pubblica. Il racconto si sviluppa come testimonianza di coraggio e dignità, ma soprattutto come riflessione sulla possibilità, per ogni persona, di decidere della propria esistenza in modo libero e consapevole.

Nel film la sua vicenda viene letta non come una disputa astratta, ma come una battaglia civile che tocca il rapporto tra libertà, sofferenza e responsabilità collettiva. Il punto di vista proposto è netto: riconoscere diritti a una persona non significa sottrarli ad altri.

“Lasciatemi morire ridendo” viene così presentato come un lavoro che parla di vita, di dignità e di scelta, più che di morte. E proprio da questa impostazione prenderà forma anche il confronto previsto a Palmanova al termine della proiezione.

Palmanova, il 1 ottobre proiezione di “Lasciatemi morire ridendo”

Gli interventi previsti dopo la proiezione

Dopo il film è annunciato un approfondimento con Cristina Gheller, sorella di Stefano, che parteciperà in collegamento. Alla serata prenderanno parte anche Diego Silvestri, attivista e amico di Stefano, Raffaella Barbieri, presidente della Cellula Coscioni di Udine, il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini e il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Francesco Martines.

La presenza di ospiti con esperienze e ruoli diversi punta a dare al dibattito una dimensione non solo testimoniale, ma anche istituzionale e politica. L’obiettivo è affrontare apertamente un tema spesso divisivo, riportandolo sul terreno del confronto pubblico e dei diritti.

L’invito al dibattito pubblico in città

Raffaella Barbieri ha rivolto l’invito a partecipare non soltanto a chi già segue queste questioni, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni e della politica che non condividono questa impostazione. Il senso dell’appello è quello di allargare il confronto, evitando che il tema resti confinato tra persone già convinte.

Al centro della riflessione c’è anche la distinzione tra il diritto all’assistenza sanitaria e alle cure palliative, che deve essere garantito a tutti, e il diritto di una persona a decidere in autonomia rispetto alla propria vita e alla propria sofferenza. È su questo crinale che la serata di Palmanova proverà a offrire uno spazio di ascolto e discussione, con inizio fissato alle 20.30 alla Polveriera Napoleonica Garzoni.

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