Trieste ko pesante in trasferta: Cantù domina e chiude 97-76

Per i biancorossi si tratta di un chiaro passo indietro, che rende necessaria una profonda riflessione in vista del delicato scontro diretto di sabato contro Varese.

29 marzo 2026 20:49
Trieste ko pesante in trasferta: Cantù domina e chiude 97-76 -
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Per la ventiquattresima giornata del campionato di serie A la Pallacanestro Trieste fa tappa in Brianza per sfidare la pallacanestro Cantù griffata Acqua S. Bernardo. La sconfitta in volata contro la Reyer Venezia di domenica scorsa brucia ancora ma i ragazzi di Taccetti tenteranno di rifarsi oggi corroborati dal rientro di Colbey Ross (ancora ai box Moretti, Brooks e Brown). Cantù è alla ricerca di punti salvezza, dal momento che Treviso in fondo alla classifica ha dato segnali di ripresa. Esordio per Gerald Robinson, chiamato a sostituire l’infortunato Chiozza, che a sua volta aveva esordito nella gara di andata contro i giuliani, persa al PalaTrieste.

I QUARTO

Inizio molle in attacco per Trieste con 2 errori da sottomisura (piuttosto banale quello di Sissoko ), Cantù colpisce in contropiede portandosi sullo 0-4. Dopo un canestro realizzato in transizione, 3 errori per Ramsey in penetrazione (contatti mai sanzionati dagli arbitri); in difesa giuliani anche peggio coi canturini a trovare facili canestri dopo aver battuto senza difficoltà la prima linea alabardata: a 5’ e 40 dalla fine il punteggio recita 13-7 Cantu’. Si scuote Trieste con le triple di Uthoff e Ross seguite dal sottomano di Ruzzier: 18-14 a 3 minuti e dieci secondi dalla prima sirena. Assurdo il fischio a sanzionare un Candussi assolutamente immobile (secondo fallo) e Ballo converte entrambi i liberi, imitato dallo stesso Candussi sull’altro fronte. Due triple di un bollente Basile per Cantù (intervallate da una lisciata di baffo di Candussi), altra bomba di Green e la frazione si conclude sul 31-20 per l’Acqua S. Bernardo.

II QUARTO

Mini break di 0-5 Trieste grazie alla schiacciata di JTA e al 2+1 di Bannan, replica Ballo per i canturini. Dopo altri due liberi di un volitivo Bannan, sul punteggio di 33-27, De Raffaele chiama time out dopo due minuti di gioco. Esce bene la sua squadra con la tripla di Green. Sotto le plance è imbarazzante il divario fra Ballo e Sissoko, incapace di opporsi efficacemente con la sua fisicità al pari ruolo canturino. Si sblocca Ramsey dalla lunga distanza e punteggio sul 37-31 a sei minuti dalla fine. Sale in cattedra Green fra i brianzoli con 3 canestri di pregevole fattura, intervallati dalla tripla di Bannon e dallo schiaccione di Sissoko su alzata di Ross. Cantù in attacco quando non segna trova costantemente viaggi fruttuosi in lunetta, Trieste si incaponisce al tiro da tre sbagliando in sequenza con Ross (2) JTA, Uthoff. Finalmente a segno Bannon con la tripla a cui fa seguire un’altra azione da 3 (2+1); per i biancoblu ancora a segno Sneed dalla lunga e punteggio di 54-42 a 1’e 17 da metà tempo con Taccetti a chiamare minuto di sospensione. Dopo aver disputato un’ ottima prima frazione (di gran lunga il migliore dei suoi), Bannan chiude la frazione con 2 errori banali: sottomano elementare sbagliato in transizione e palla persa a 3 secondi dalla sirena quando invece di andare al tiro approfittando del mismatch con De Nicolao che lo stava marcando in quel momento preferisce tentare un complicatissimo passaggio a Uthoff nel traffico. Squadre al riposo sul punteggio di 54-42: clamorosa la differenza al rimbalzo a favore dei brianzoli (21-11) che tirano da due con percentuali siderali (84%), a testimonianza di una difesa triestina decisamente inefficace. Grande protagonista Ballo con 11 punti e 6 carambole, ma ottimi anche Green, 11 anche per lui , Sneed e Fevrier con 9 ciascuno; per Trieste Bannon 14 punti e 3 rimbalzi, troppo poco dagli altri: 5 punti per Ramsey, Sissoko e Candussi.

III QUARTO

Riparte alla grande Cantu’ sulle ali di Robinson (4 punti) e Sneed che schiaccia in contropiede dopo aver recuperato palla: occorre segnalare ancora un Sissoko largamente insufficiente nel posizionamento difensivo e a rimbalzo: dopo 2  minuti a 45 i brianzoli largamente al comando sul 60-42. Dopo l’ennesima palla gettata al rimbalzo il maliano di Trieste viene richiamato in panchina sostituito da un positivo Candussi, autore di una tripla e di un buon semigancio da sottomisura. i biancoblu brianzoli trovano il canestro con continuità da diversi terminali (anche Bortolani rimpolpa il suo bottino), i biancorossi faticano tremendamente. Ballo continua a dominare sotto le plance, Trieste trova un paio di penetrazioni di Toscano Anderson, prima di mettere un cross da tre punti che avrebbe fatto la fortuna di Boninsegna.

C’è ancora tempo di un canestro di Moraschini sulla sirena dei 24 secondi prima che il suono della terza sirena fermi il punteggio sul 76-60 per Cantù.

IV QUARTO

Parziale di 0-4 Trieste grazie ai liberi di Bannan e al canestro di Toscano Anderson in solitudine dopo aver intercettato palla a metà campo; immediata la replica del solito incontenibile Ballo imitato da Green con un jumper dai 5 metri. Trieste non segna più: emblematico Bannon che non si accorge che il tempo dell’azione sta finendo e invece di provare il piazzato dalla media in arresto e tiro tenta la penetrazione sul fondo, E’ ancora un mortifero Green ad accanirsi sulla flebile difesa giuliana: dopo l’ennesimo errore su forzatura in attacco di Trieste e il canestro da sotto di Okeke, sul punteggio di 87-66 a 4 minuti e 48 dalla fine Taccetti prova nuovamente a spezzare il ritmo dei brianzoli chiedendo il time out. Ne esce malissimo Trieste che per l’ennesima volta non riesce a tirare nei 24 secondi a disposizione. Ballo riceve la standig ovation meritatissima del suopubblico quando l’allenatore decide di toglierlo a 3 minuti e 30 dalla fine evitando “l’accanimento sul cadavere” di una Trieste dall’encefalogramma piatto.  Anche senza il suo totem, Cantù trova facili canestri da sottomisura e ammorbidisce la difesa permettendo qualche iniziativa di Ramsey che trova i 4 punti della ripresa come si suole dire, a babbo morto.

La partita si conclude coi ragazzini di Cantù in campo sul punteggio di 97-76, coi brianzoli a sfiorare anche le trenta lunghezze di vantaggio.

Fragilissima la Pallacanestro Trieste lontano dalle mura amiche: del resto parlano chiaro le sole 2 vittorie, a Napoli e a Treviso, conquistate in trasferta. La sensazione chiara è che non ci sia il carattere necessario, la personalità per opporsi alle difficoltà che si parano davanti numerose quando manca la spinta dei 6000 del Pala Trieste. Del resto, quando non si trova la via del canestro e non ci si sbatte per lottare in difesa, uscire dal campo con una vittoria diventa impossibile ed è invece molto probabile che, come questa sera, si vada incontro ad una figura barbina.

Come già sottolineato, dominio di Ballo nella fila canturine con 18 punti e 12 rimbalzi, ottimo anche Green con 20 punti.

Per i giuliani si salva il solo Bannan che, pur fra qualche ingenuità, è l’unico a metterci un po’ di grinta ed impegno su entrambi i lati del campo: chiude con 22 punti e 7 rimbalzi.

TABELLINI:

ACQUA S. BERNARDO CANTU’: Moraschini 2, De Nicolao, Ballo 18, Bortolani 11, Molteni, Sneed 13, Basile 10, Robinson 4, Fevrier 13, Green 20, Gualdi, Okeke 6

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano Anderson 10, Martucci n.e., Ross 8, Cinquepalmi n.e., Deangeli 4, Uthoff 3, Ruzzier 3, Sissoko 5, Candussi 10, Iannuzzi n.e., Bannan 22, Ramsey 11

A CURA DI ALESSANDRO METON

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