Trieste torna alla vittoria in campionato e strappa il pass per le FinalEight: Cantù domata 84-79

Trieste torna alla vittoria in campionato che mancava da un mese e strappa un pass insperato per le FinalEight di Coppa Italia: Cantù battuta 84-79.

12 gennaio 2026 09:40
Trieste torna alla vittoria in campionato e strappa il pass per le FinalEight: Cantù domata 84-79 -
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PALATRIESTE (TS) - Per la quindicesima giornata, ultima del girone di andata, la Pallacanestro Trieste riceve l’Acqua S.Bernardo Cantù fra le mura amiche del PalaTrieste.

I ragazzi di coach Gonzales arrivano a questa sfida, che potrebbe ancora, in caso di risultati favorevoli dagli altri campi, consentire l’approdo alle FinalEight di Coppa Italia, con una difficile situazione psico fisica: si tratta infatti della quarta partita in 8 giorni fra campionato (in cui Trieste è reduce da 3 sconfitte) e BCL (inopinata sconfitta casalinga contro Szolnoki dopo la netta vittoria in terra magiara e passaggio ai sedicesimi di finale che si deciderà in gara-3 ancora in Ungheria martedì prossimo).

Anche Cantù è reduce da un filotto di sconfitte, addirittura 7: proverà ad invertire il trend grazie anche al nuovo play-maker ex NBA Christopher Chiozza. Trieste ancora priva di Ross e Sissoko (quest’ultimo a referto anche se indisponibile): la società del presidente Matiasic prosegue nell’immobilismo senza procedere a qualche nuovo innesto che possa allungare le rotazioni e magari tamponare le vistose falle palesate nella lotta sotto le plance.

I QUARTO

Parte bene Trieste: 5-2 dopo 2' e 9-4 a 6’ dalla prima sirena (Uthoff 5). Due errori di Candussi nelle triple (aperte) consentono a Cantù di tenersi a contatto grazie soprattutto a un volitivo Ballo che approfitta dello strapotere fisico sotto canestro: gli ospiti trovano il pari con la bomba di Green sul 9-9. Si staccano ancora i biancorossi grazie ad un’ottima soluzione di Uthoff sulla linea di fondo e a 5 punti di Ruzzier (tripla e pregevole sottomano): 16-9 a 3'30" dalla fine del primo quarto.

Dilaga Trieste in chiusura di frazione grazie ai canestri da 3 punti di Brown e Toscano Anderson (incredibile tabellata da 8 metri) e 2 realizzazioni da sotto di Brooks a cui risponde il solo Bortolani da 3 e una penetrazione in chiusura del neoacquisto Chiozza: si chiude 26-14 il primo parziale.

II QUARTO

Il secondo quarto si riapre sulla falsa riga del primo: Cantù perde palloni in attacco, Trieste non approfitta fino in fondo (altri due errori dalla lunga di Candussi su titi apertissimi, 0/4 totali per lui); il canestro di Toscano-Anderson in reverse porta i giuliani sul 31-18; si rianima Cantù grazie a 6 punti di Sneed (tripla e 2+1): dopo un altro canestro di Ballo e sul risultato di 31-26 coach Gonzales è costretto a chiamare time out. Trieste si inceppa in attacco e i brianzoli si portano in parità sul 33-33. Festival dell’orrore per le due difese: conclusioni in sottomano facili per entrambe le squadre e punteggio che si mantiene in equilibrio fino al 44-41 di fine quarto, sancito dall'appoggio mancino in corsa di Toscano-Anderson.

Trieste per due volte non riesce a mantenere il break, frutto di due fiammate notevoli, consentendo all’Acqua S.Bernardo di rimanere a strettissimo contatto nonostante una superiorità schiacciante degli alabardati al rimbalzo: 23 (11 offensivi)a 13. C’è da dire che rispetto alle ultime uscite la circolazione di palla appare più veloce e fluida, frustrata purtroppo da diversi tiri aperti sbagliati un paio dei quali (Moretti e Ruzzier) letteralmente “sputati” del ferro.

III QUARTO

Parziale di 7-0 per i brianzoli in apertura di secondo tempo, che gli consente di portarsi a +4 (44-48) dopo soli 2 minuti di gioco.

Ancora errori dalla distanza per Trieste (JTA e Uthoff) e Cantù allunga col solito Ballo da sottomisura: 44-52. Si scuotono i biancorossi con i canestri da tre di Brooks e Uthoff: sul 54-54 a 2'54" dalla sirena Brienza decide di parlare coi suoi. Ma è ancora Ruzzier a far esplodere il PalaTrieste mettendo una tripla dopo due rimbalzi offensivi consecutivi conquistati dai suoi compagni. Il terzo quarto si chiude con i biancorossi in vantaggio per 62-56 grazie ad un’altra bomba di un torrido Ruzzier e ad un facile sottomano di capitan Deangeli su grossa distrazione della difesa canturina.

IV QUARTO

Segnali di vita di un opaco Ramsey ad inizio ultimo quarto (prima bomba) e canturini che speculano sul dominio di un roccioso Ballo sottocanestro (già 18 punti per lui); ad un gioco da tre punti di Ramsey (2+1) risponde Bortolani con la stessa moneta: 70-63 a 7 minuti dalla fine.

Bortolani si mette in proprio con altre due triple portando i suoi a -2 (74-72); dall’altra parte è Ramsey a scaldare la mano: 13 punti nella seconda frazione finora (16 totali). Sul 77-72 Cantù chiede ancora time out a 3'55" dalla fine dell’incontro.

Segna Moraschini in lob, Toscano-Anderson getta il pallone e sul 77-74 stavolta è Gonzalez a voler parlare coi suoi. Fallo in attacco di Trieste, Cantù non ne approfitta; Ramsey capitalizza un solo tiro libero, i brianzoli commettono infrazione di passi (Green); sull’altro fronte ancora fallo su Ramsey lanciato in penetrazione ma ancora una volta 1 su 2 dalla lunetta: 79-74. Chiozza segna velocemente da tre punti: sul 79-77 ancora time out Trieste a 46" dalla sirena finale.

Errore dall’angolo in completa libertà di Toscano-Anderson, dall’altra parte è Bortolani a graziare i giuliani con una tripla scagliata da 8 metri abbondanti; sul rimbalzo Brown subisce fallo ma anche per lui è 1/2 dalla linea della carità; fallo in attacco di Ballo (blocco irregolare): ancora time out Trieste sul +3 e palla in mano a 8" secondi dalla fine. Fallo immediato su Ramsey, che stavolta realizza entrambi i tiri liberi: 82-77 e time out della disperazione per coach Brienza. Segna Green da due e fallo immediato su Toscano-Anderson: 2/2 e risultato finale fissato sul 84-79 (non valido il canestro da quasi metà campo di Green, tirato sulla sirena finale).

Cantù rimane invischiata nel fondo classifica, oggi raggiunta da Treviso vittoriosa su Varese, quest’ultimo risultato favorevole a Trieste in ottica Coppa Italia. Il risultato di Cremona (sconfitta da Udine), arrivato nella serata, conferma l'accesso dei giuliani alle FinalEight di Torino.

Importantissima vittoria per la Pallacanestro Trieste, pur perdendo la lotta alle carambole nella seconda frazione, che torna a muovere la classifica: non frutto di un gioco brillante ma quantomeno i biancorossi si sono dimostrati volitivi e grintosi e, viste le ultime uscite, è "grasso che cola". Cinque uomini in doppia cifra: Toscano Anderson, Uthoff, Ruzzier, Brooks e Ramsey, quest’ ultimo top scorer con 20 punti.

Trieste sarà qualificata come sesta se Napoli perderà a Milano, come settima in caso contrario; sarà poi da vedere quale sarà la decisione della Lega nei confronti di Trapani.

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