Ottobre tra lago, borghi e montagna: nel Pordenonese tre giorni di eventi con il Festival delle Dolomiti Friulane
Dal 2 al 4 ottobre 2026 oltre 25 appuntamenti gratuiti tra Barcis, Piancavallo, Polcenigo e altri centri della montagna pordenonese.
Un fine settimana diffuso, costruito intorno ai paesaggi e alle comunità della montagna pordenonese. Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna il Festival delle Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, giunto alla quarta edizione di “Assaggi Passaggi Messaggi di un territorio”, con un calendario di oltre 25 iniziative aperte al pubblico.
Per Prima Friuli il dato più interessante è l’ampiezza del coinvolgimento territoriale: l’iniziativa abbraccia infatti dodici Comuni dell’area, mettendo in rete escursioni, visite, momenti culturali, laboratori e musica in contesti molto diversi tra loro, dal lago di Barcis ai borghi della Pedemontana, fino alle quote di Piancavallo e dell’Alta Valcellina.
I Comuni interessati sono Andreis, Barcis, Claut, Cimolais, Erto e Casso, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Frisanco, Aviano, Budoia, Polcenigo e Caneva. L’edizione 2026 introduce una suddivisione del programma in quattro aree tematiche e territoriali: verde per Val Colvera e Val Tramontina, azzurra per Avianese e Bassa Valcellina, arancione per Alta Valcellina, gialla per la Pedemontana pordenonese.
Come cambia il festival
La nuova organizzazione punta a rendere più leggibile l’offerta e ad accompagnare i partecipanti dentro le specificità delle diverse zone. In ciascuna area sono previsti due giorni di attività, tra sabato e domenica, con apertura alle 9 grazie a una colazione di benvenuto. Mezz’ora più tardi prendono il via le esperienze in programma, seguite da un accompagnatore che fungerà anche da riferimento pratico per gli spostamenti e per le soste nell’arco della giornata.
Tra picnic, ristoranti, malghe e osterie, il festival prova così a legare la proposta culturale e naturalistica con la vita del territorio. Secondo il presidente della Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, Claudio Traina, la formula rinnovata nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare i luoghi attraverso attività pensate sulle caratteristiche delle singole aree.
La partenza sul lungolago di Barcis
L’apertura è fissata per venerdì 2 ottobre alle 20 a Barcis. La serata inaugurale si terrà sul lungolago e sarà affidata ad “Ago sul filo”, con uno spettacolo costruito su fuoco, aria, luci e movimenti sospesi, scelto per dare il via alla manifestazione in uno degli scenari più riconoscibili del territorio.
Sabato tra benessere, aziende locali e musica al tramonto
La prima giornata piena del festival, sabato 3 ottobre, si apre alle 9.30 con attività distribuite in più punti del Pordenonese: meditazione sul chakra del cuore a Tramonti di Sopra, escursione guidata al Nordic Life Park di Andreis, percorso dedicato al risveglio del corpo e dello spirito a Cimolais e passeggiata a piedi nudi a Budoia.
Dal pomeriggio il programma si sposta anche sulle realtà produttive del territorio. Dalle 15 sono previste la visita all’azienda agricola I Fiori di Mari a Tramonti di Sotto, l’appuntamento all’azienda Pian dei Tass di Barcis, la visita con laboratorio all’azienda agricola Saliet a Claut e, a Caneva, la tappa conclusiva del progetto “A passo di pecora: in cammino verso un futuro sostenibile”.
In serata, alle 18.30, il festival lascia spazio ai concerti gratuiti: Emma Montanari Group a Tramonti di Sotto, Hilt Band ad Andreis, Canti Erranti con Patrizia Bertoncello e Nilla Patrizio a Erto, mentre a Polcenigo è previsto il concerto per voce e arpa celtica con Chiara Spizzo.
Domenica con Piancavallo, Casso e Polcenigo
Domenica 4 ottobre il calendario riparte ancora alle 9 con la colazione nelle quattro aree, seguita alle 9.30 da forest bathing a Frisanco, escursione alla sorgente del Tornidor a Piancavallo, visita guidata al borgo di Casso con l’Ecomuseo Vajont ed esperienza a Polcenigo dedicata a chi vuole camminare insieme agli amici a quattro zampe.
Nel pomeriggio, alle 14.30, è in agenda l’escursione ai Landris a Frisanco con degustazione di formaggi stagionati in grotta. Dalle 15 si potrà invece scegliere tra il Rampypark tra i faggi di Piancavallo e il canyoning nel torrente Ciafurle a Claut. A Polcenigo, dalle 16.30, arriverà poi la Notte dei Filò, con racconti, letture, dimostrazioni e musica legati alla tradizione locale. Per gran parte degli appuntamenti è prevista una soluzione alternativa in caso di maltempo.
Gli appuntamenti extra del fine settimana
Accanto al cartellone principale ci saranno anche alcuni eventi collaterali. Tra questi il doppio appuntamento di PASSIparole: sabato alle 17 a Erto e Casso con “Musica del bosco a Erto”, dedicato al buio del bosco e al bramito dei cervi, e domenica alle 8.30 a Tramonti di Sotto con “Le orme di San Cristoforo”, nuovo percorso del cammino.
Completano il quadro “Vivere il Palù”, con una lettura sul Fiume in programma sabato alle 17.30 a Polcenigo, e il workshop di Fotografia Paesaggistica fissato per domenica alle 17.30 a Caneva.
Il festival è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il partenariato di Io sono Friuli Venezia Giulia, Pordenone with Love e Parco Naturale Dolomiti Friulane, oltre alla collaborazione dell’Ecomuseo Lis Aganis. Chi desidera partecipare a più attività nell’arco del weekend può valutare il soggiorno nelle strutture ricettive della zona: un’occasione in più per vivere con calma, da vicino, uno dei territori più ricchi e vari del Friuli occidentale.