Osoppo, in Fantoni 39 riconoscimenti per chi ha costruito due decenni di impresa
Nello stabilimento friulano la cerimonia dei Trucioli d’Oro 2026: premi ai lavoratori storici e confronto su Europa, regole e competitività.
Vent’anni e oltre di presenza accanto all’azienda, in fabbrica come nella rete dei partner. A Osoppo la giornata dei Trucioli d’Oro 2026 ha riportato al centro il legame tra il Gruppo Fantoni e le persone che ne hanno accompagnato il percorso nel tempo, con 39 nuovi riconoscimenti assegnati tra dipendenti, fornitori e collaboratori.
L’appuntamento, ospitato nella sede friulana del gruppo, non si è fermato alla sola consegna dei premi. La cerimonia è diventata anche un momento di riflessione sulle decisioni che arrivano da Bruxelles e sul loro impatto concreto per chi produce, investe e lavora in un territorio manifatturiero come quello del Friuli.
Ad aprire l’incontro sono stati Leandro Zuliani, presidente dell’associazione Trucioli d’Oro, e Roberto Kodermatz, Console dei Maestri del Lavoro. Ospite dell’edizione 2026 è stata Elisa Daffarra, dirigente del Parlamento Europeo, originaria di Ragogna.
Il confronto sull’Europa visto dal Friuli produttivo
Nel suo intervento Daffarra ha descritto l’Unione Europea come un progetto non privo di limiti, ma decisivo per affrontare passaggi complessi che i singoli Stati faticano a sostenere da soli. Economia, energia, difesa e commercio internazionale sono stati indicati come ambiti in cui una risposta comune può fare la differenza.
La dirigente ha richiamato anche il quadro internazionale attuale: tensioni geopolitiche, crisi energetiche, emergenze ambientali e gestione dei flussi migratori. In questo scenario, ha spiegato, dai dati dell’Eurobarometro 2026 emerge una richiesta di maggiore compattezza e presenza da parte delle istituzioni europee.
Daffarra ha poi ripercorso il proprio itinerario professionale, partito dagli studi in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Gorizia e sviluppato tra Regione Friuli-Venezia Giulia, programmi Interreg, Germania e Parlamento europeo dal 2006. Nel corso dell’incontro ha illustrato anche come si formano le decisioni comunitarie, soffermandosi sul rapporto tra Parlamento, Consiglio e Commissione.
Tra gli esempi citati sugli effetti concreti delle politiche Ue sono entrati il mercato unico, i fondi per lo sviluppo, Erasmus e gli strumenti della protezione civile europea, un tema particolarmente sensibile anche in Friuli.
Gli interventi sul sito di Osoppo
Prima della consegna dei riconoscimenti, l’attenzione si è spostata sull’evoluzione dello stabilimento. Giovanni Fantoni ha presentato i lavori che hanno riguardato la logistica interna, con il nuovo accesso ad alta automazione realizzato sul lato nord nell’area ex De Simon recuperata e riutilizzata.
La nuova infrastruttura, mostrata a ospiti e premiati, è stata progettata per sostenere un flusso di 65mila tir all’anno. Nel suo intervento Giovanni Fantoni ha richiamato anche il nodo della semplificazione burocratica e dei tempi decisionali, ricordando quanto la rapidità amministrativa fosse stata una leva importante nella fase della ricostruzione dopo il terremoto.
Paolo Fantoni ha invece posto l’accento sugli effetti che alcune normative europee possono avere su comparti strategici. Tra i temi affrontati, quello del Cbam, misura nata per contrastare l’ingresso di prodotti provenienti da Paesi con standard ambientali più bassi ma che, se impostata male, secondo quanto evidenziato rischia di pesare sulla stessa economia europea. Un passaggio che si lega al confronto più ampio su regole, controlli e capacità competitiva delle filiere.
I nomi dei premiati del 2026
Per la capogruppo Fantoni i nuovi Trucioli d’Oro sono Federica Astante, Nicola Azzani, Francesca Buttazzoni, Luigi Cassinelli, Luigi Cresci, Roberto De Cillia, Daniele Del Negro, Adriano Maria Ferrara, Enzo Forgiarini, Flavio Giacomini, Giuseppe Glorioso, Claudio Iachetti, Marco Isola, Massimo Levan, Rudi Lizzi, Sarah Lorenzini, Francesco Marcon, Simone Melis, Lorenzo Nicora, Manuele Paolini, Christian Ridolfo, Davide Tosolini, Rosita Venturini, Giulio Vicenzini e David Zanier.
Per Lacon di Villa Santina il riconoscimento è andato a Paolo Billiani, Felice Cagnoni, Renzo De Boni, Massimo Ricci e Sara Stefani. Per Patt di Attimis è stato premiato Paolo Pittone.
Tra fornitori e collaboratori figurano infine Chiara Pasti, Luca Di Somma, Daniele Fabbro, Andrea Forgiarini, Massimiliano Quarino, Mauro Quarino, Piero Valle e Ruggero Baggio.
Fondata nel 1882 da Achille Fantoni, l’azienda continua a rappresentare uno dei nomi storici dell’industria friulana. Nella sede di Osoppo prende forma l’intera filiera, dalla produzione dei materiali ai sistemi d’arredo: una dimensione industriale che rende la giornata dei Trucioli d’Oro anche il racconto di una continuità costruita nel territorio.