Pordenone, il Meschio sotto controllo: firmato protocollo per ridurre le piene fino a 50 cm
Firmato a Pordenone protocollo sperimentale sul Meschio: interventi preventivi e su richiesta per ridurre la piena fino a 50 cm.
PORDENONE – Firmato in Prefettura un protocollo sperimentale per la gestione delle piene del fiume Meschio, volto a tutelare l’abitato di Fratta di Caneva in caso di forti piogge. L’accordo prevede un sistema a due modalità di intervento, finalizzato a ridurre fino a 50 centimetri la portata del corso d’acqua e a contenere i rischi per la popolazione.
Obiettivo e contesto dell’intesa
L’iniziativa nasce dopo l’inondazione dello scorso luglio, quando il livello del Meschio ha creato criticità a Fratta. Il protocollo è frutto della collaborazione tra istituzioni locali e regionali, con la partecipazione di Enel Green Power e della Prefettura di Pordenone. Il documento introduce una procedura operativa sperimentale basata su simulazioni e analisi dei livelli idrometrici, studiata per ridurre l’impatto delle piene.
Due modalitĂ di intervento
Il primo intervento è preventivo, attivato in base alle allerte emesse dai centri funzionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia. In questo caso, la paratoia del fiume viene regolata anticipatamente fino a 50 centimetri, abbassando il livello idrometrico a monte di circa 30 centimetri. La seconda modalità , su richiesta, consente un’ulteriore apertura della traversa basata sui dati idrometrici, che porta a una riduzione complessiva stimata in 50 centimetri.
Monitoraggio e aggiornamenti
Il protocollo, di natura sperimentale, sarà oggetto di monitoraggio continuo e aggiornamenti periodici in base ai risultati operativi. L’intesa rappresenta un esempio di collaborazione tra istituzioni, finalizzata a garantire maggiore sicurezza ai residenti e a gestire in modo efficace i fenomeni meteorologici intensi.