Opicina, al Borarium un incontro per immaginare il cambiamento: il 5 ottobre arriva Amayah Pelegrin

Al Museo della Bora un laboratorio partecipato su cultura, transizione ecologica e nuovi scenari sociali. Posti limitati, prevista anche la traduzione in sloveno.

02 ottobre 2026 13:02
Opicina, al Borarium un incontro per immaginare il cambiamento: il 5 ottobre arriva Amayah Pelegrin -
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Al Borarium di Opicina si torna a ragionare di futuro partendo dalla cultura. Lunedì 5 ottobre, alle 18, lo spazio del Museo della Bora ospiterà infatti il laboratorio “Creare futuri alternativi”, guidato da Amayah Pelegrin e dedicato al rapporto tra immaginari collettivi, comunità e transizione ecologica.

L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti che in queste settimane sta animando il territorio con proposte legate ai cambiamenti ambientali e sociali. L’incontro è aperto a un massimo di 35 partecipanti e sarà proposto in italiano con traduzione simultanea in sloveno, in linea con il carattere transfrontaliero del progetto.

Il punto di partenza è una domanda tutt’altro che astratta: da chi dipende ciò che riteniamo realizzabile. Il laboratorio metterà al centro il peso delle narrazioni, cioè il modo in cui storie, visioni condivise e riferimenti culturali possono orientare valori, scelte collettive e prospettive di trasformazione.

Opicina, al Borarium il 5 ottobre il laboratorio di Amayah Pelegrin sui futuri alternativi

Un laboratorio dentro il percorso sui cambiamenti

L’appuntamento di Opicina fa parte di “Segnali di cambiamento/Znanilci sprememb”, percorso che nei giorni scorsi aveva già proposto un incontro con Irene Ivoi dedicato al tema delle vacanze del futuro. Questa volta l’attenzione si sposta sul contributo che il mondo culturale può offrire nei processi di cambiamento sociale.

Durante la serata, Amayah Pelegrin presenterà gli esiti della sua più recente ricerca europea sulle organizzazioni artistiche e culturali impegnate sul piano sociale. L’obiettivo è capire quale funzione stiano già svolgendo queste realtà e quanto possano incidere anche nella costruzione di forme di welfare culturale.

Accanto alla parte introduttiva è previsto anche un momento pratico. I partecipanti saranno coinvolti in un esercizio pensato per aiutarli a riconoscere il proprio ruolo, presente o possibile, nella nascita di nuove idee, relazioni e reti capaci di accompagnare il cambiamento.

Opicina, al Borarium il 5 ottobre il laboratorio di Amayah Pelegrin sui futuri alternativi

Il profilo di Amayah Pelegrin

Pelegrin è presidentessa e co-fondatrice di The Field Società Cooperativa e lavora a livello internazionale come coach, facilitatrice e stratega creativa. Il suo percorso professionale si è sviluppato in particolare nell’incrocio tra cultura, formazione e sostenibilità.

In passato ha guidato i programmi di formazione creativa di Julie’s Bicycle, organizzazione britannica attiva sui temi ambientali. Nel 2017 ha inoltre ideato Creative Climate Leadership, indicato come il primo programma al mondo di leadership climatica rivolto al settore culturale.

Non si tratta di un debutto in regione: Pelegrin era già stata in Friuli Venezia Giulia con “Cultural Power”, esperienza formativa centrata sul ruolo delle organizzazioni culturali nella transizione ecologica.

Opicina, al Borarium il 5 ottobre il laboratorio di Amayah Pelegrin sui futuri alternativi

Opicina, al Borarium il 5 ottobre il laboratorio di Amayah Pelegrin sui futuri alternativi

Le mostre aperte a Opicina per tutto il mese

L’incontro del 5 ottobre si affianca anche a due esposizioni visitabili per l’intero mese di ottobre negli spazi del Borarium. La prima, “Cartoline climatiche del futuro”, raccoglie illustrazioni nate da un laboratorio partecipato e firmate da Jan Sedmak, Giovanna Giuliano, Paolo Pascutto, Aleš Brce, Giulia Silipo e Giulio Quarantotto.

La seconda mostra è “Gradi di cambiamento”, un fotoreportage itinerante di Marco Covi che affronta il tema dell’aumento delle temperature in Friuli Venezia Giulia. Il lavoro è stato costruito utilizzando i dati della Società Meteorologica Alpino-Adriatica.

Opicina, al Borarium il 5 ottobre il laboratorio di Amayah Pelegrin sui futuri alternativi

Il progetto “Segnali di cambiamento/Znanilci sprememb” rientra nel bando della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dedicato alle iniziative culturali di sensibilizzazione sul clima ed è inserito nel progetto RE-ACTIVE, sostenuto dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.

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