Pordenone mette in vetrina lo sport di base: in città una giornata con decine di prove e associazioni

Famiglie, bambini e ragazzi hanno incontrato tecnici e atleti negli spazi prova allestiti in città per tutta la giornata.

13 settembre 2026 15:34
Pordenone mette in vetrina lo sport di base: in città una giornata con decine di prove e associazioni -
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PORDENONE - Più di 60 associazioni e 30 discipline hanno animato a Pordenone la decima edizione della Giornata dello Sport, trasformando per un’intera giornata la città in uno spazio aperto a famiglie, bambini e ragazzi interessati a provare nuove attività e a conoscere da vicino società, istruttori e atleti.

Il filo conduttore dell’iniziativa è stato l’invito “Trova il tuo sport”, pensato per favorire un contatto diretto tra cittadini e realtà sportive del territorio. Dai gazebo agli spazi prova, il pubblico ha potuto sperimentare diverse discipline, confrontarsi con tecnici e allenatori e orientarsi nella scelta dell’attività più adatta.

La risposta, secondo quanto reso noto dal Comune, è stata ampia per tutta la giornata, con una presenza costante di persone nelle aree allestite per la manifestazione. A spingere la partecipazione dei più piccoli hanno contribuito anche alcuni gadget pensati per chi ha scelto di cimentarsi nel maggior numero possibile di prove, incoraggiando bambini e ragazzi a spostarsi tra le diverse postazioni.

Il rapporto diretto tra società sportive e famiglie

Il cuore della giornata è rimasto il rapporto immediato tra le associazioni sportive e i cittadini. Le società coinvolte hanno messo a disposizione i propri spazi, insieme a istruttori e atleti, offrendo un’occasione pratica per avvicinarsi allo sport al di là della semplice informazione.

Un’impostazione che si collega anche ad altre iniziative cittadine dedicate alle associazioni sportive, come la Giornata dello Sport di settembre raccontata su Nordest24. In questo caso, la formula ha puntato soprattutto sulla possibilità di provare sul campo attività diverse in un’unica cornice cittadina.

L’assessore Elena Ceolin ha sottolineato che la scelta di una disciplina nasce spesso da un incontro concreto, dal momento in cui qualcuno invita un ragazzo o una ragazza a sperimentare direttamente un’attività. Nelle sue parole, il ruolo delle associazioni non si esaurisce nell’insegnamento tecnico, ma accompagna la crescita dei più giovani attraverso regole, rispetto delle persone e abitudine all’impegno quotidiano.

Le presenze istituzionali alla manifestazione

Nel corso della giornata Elena Ceolin ha visitato i gazebo insieme al presidente regionale del CONI Andrea Marcon, incontrando una a una le realtà presenti. Alla manifestazione ha partecipato anche il ministro Luca Ciriani.

La presenza delle istituzioni si inserisce in un percorso più ampio di sostegno allo sport di base e ai percorsi di formazione per i più giovani, tema che in Friuli Venezia Giulia riguarda anche strumenti come il bando regionale per i settori giovanili rivolto alle società sportive dilettantistiche.

Il legame con il percorso di Pordenone 2027

Per l’amministrazione comunale, la decima edizione della manifestazione rappresenta anche un tassello del percorso che accompagna Pordenone capitale italiana della Cultura 2027. L’idea è quella di leggere lo sport non solo come attività fisica o agonistica, ma come parte della crescita della comunità e della vita cittadina.

Nel bilancio della giornata resta soprattutto il dato della partecipazione diffusa e della possibilità, offerta a famiglie e ragazzi, di entrare in contatto con un panorama sportivo ampio e articolato, costruito grazie alla presenza di oltre 60 associazioni del territorio.

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