Nuovo McDonald’s a Codroipo, il cantiere dell’occupazione passa da 40 inserimenti
In vista dell’apertura del locale in città, l’azienda ha avviato la ricerca del personale: primi colloqui già svolti per selezionare gli addetti.
L’apertura del nuovo McDonald’s a Codroipo porta con sé un effetto immediato sul fronte del lavoro: sono 40 i profili cercati per il ristorante che aprirà in città e una prima fase di selezione è già stata avviata nei giorni scorsi.
Per il Medio Friuli il dato più concreto, al momento, è proprio questo. La catena ha messo in moto il proprio percorso di reclutamento con colloqui dedicati ai candidati che avevano superato i passaggi iniziali online, nell’ambito del format itinerante usato dall’azienda quando arriva in un nuovo territorio.
Che cosa succede dopo la candidatura
Il percorso parte con l’invio del curriculum attraverso i canali aziendali. In una seconda fase viene richiesto un questionario per verificare alcuni elementi pratici, tra cui disponibilità sugli orari, preferenze sulle mansioni e zona di provenienza.
Chi risulta in linea con i requisiti affronta poi un test comportamentale. Solo dopo questo passaggio si arriva al colloquio individuale. I candidati ritenuti adatti vengono quindi ricontattati in tempi brevi per la definizione della proposta di lavoro.
Un’apertura che guarda soprattutto a chi cerca il primo impiego
Uno degli aspetti evidenziati dall’azienda riguarda il tipo di profili ricercati. Non è indispensabile aver già lavorato nella ristorazione: vengono considerate soprattutto la capacità di stare in squadra, la disponibilità e l’attitudine al rapporto con il pubblico.
È un elemento che può interessare in modo particolare i giovani del territorio e chi è alla ricerca di una prima esperienza occupazionale. L’arrivo del nuovo punto vendita a Codroipo si inserisce così anche nel quadro delle opportunità locali legate ai servizi e alla somministrazione.
I numeri nazionali dietro la campagna di assunzioni
Il progetto utilizzato per la selezione è il McDonald’s Job Tour, attivo dal 2012. Nel tempo ha fatto tappa in oltre 220 città italiane, incontrando più di 21 mila persone attraverso giornate dedicate all’orientamento e ai colloqui.
Su scala italiana, l’azienda dichiara oltre 800 ristoranti e circa 40 mila dipendenti. Nel piano indicato per il 2026 sono previste 5 mila ulteriori opportunità di lavoro, mentre la quota di contratti stabili o in apprendistato viene indicata al 95% del totale.
Formazione interna e possibilità di crescita
Tra gli argomenti messi in evidenza dall’azienda c’è anche la formazione. Ogni anno vengono erogate più di 2 milioni di ore tra addestramento operativo, corsi professionali e percorsi dedicati alle competenze trasversali, come leadership, gestione dei conflitti e lavoro di gruppo.
Secondo i dati diffusi dalla società, molti percorsi interni partono dai ruoli di ingresso nei ristoranti: nove direttori su dieci avrebbero iniziato come crew, con la possibilità di arrivare alla direzione nell’arco di tre anni. Anche una parte del personale di sede, viene spiegato, proviene dall’esperienza maturata nei locali.
Il profilo della forza lavoro
L’azienda segnala inoltre alcuni dati sulla composizione del personale. I lavoratori stranieri rappresentano il 18% del totale, mentre le donne sono il 60% degli addetti nei ristoranti e il 50% degli store manager.
Per Codroipo, però, il passaggio decisivo resta quello già partito: la selezione delle 40 persone che andranno a formare l’organico del nuovo ristorante, uno degli interventi occupazionali più immediati legati alla prossima apertura in città.