Nuovi fondi alla viabilità regionale, il M5S contesta la Palmanova-Manzano

Rosaria Capozzi attacca la scelta della Giunta dopo il ddl 95: altri 5 milioni per l’opera e dubbi sulla coerenza con gli obiettivi di tutela del suolo.

16 ottobre 2026 20:40
Nuovi fondi alla viabilità regionale, il M5S contesta la Palmanova-Manzano -
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Torna al centro del confronto politico in Friuli Venezia Giulia la Palmanova-Manzano, richiamata dalla consigliera regionale del Movimento 5 stelle Rosaria Capozzi dopo l’assegnazione di nuove risorse alla viabilità. Per l’esponente pentastellata, la decisione della Giunta regionale entra in collisione con gli impegni appena assunti sul fronte del contenimento del consumo di suolo.

La presa di posizione è datata 16 ottobre e arriva a pochi giorni dall’approvazione del disegno di legge 95, dedicato alle misure finanziarie multisettoriali 2026. Capozzi parla di una contraddizione politica: da una parte norme che dichiarano di voler proteggere il territorio, dall’altra nuovi stanziamenti per infrastrutture stradali che, a suo giudizio, non rispondono più alle necessità reali.

Il nodo politico dopo il voto in Aula

Nel suo intervento, la consigliera richiama il recente passaggio in Consiglio regionale sulla legge che disciplina il territorio. Tra gli obiettivi indicati nel provvedimento, osserva, c’è anche la riduzione dell’ulteriore impermeabilizzazione del suolo in una regione che da anni deve fare i conti con questo tema.

Secondo Capozzi, però, il principio affermato nel testo normativo sarebbe stato smentito in tempi rapidissimi. La critica riguarda una linea amministrativa che, nella sua lettura, continuerebbe a privilegiare nuove opere stradali invece di puntare sul recupero e sulla tutela delle aree già compromesse.

Perché torna il caso Palmanova-Manzano

Nel mirino finisce in particolare il collegamento Palmanova-Manzano, progetto di cui si discute da decenni. Capozzi ricorda che l’opera era stata pensata per sostenere il distretto della sedia, ma sottolinea come nel tempo non sia mai arrivata alla realizzazione, anche perché ritenuta non decisiva rispetto agli obiettivi iniziali.

La consigliera sostiene inoltre che, nel frattempo, sarebbero state valutate soluzioni differenti e considerate più adatte ai bisogni del territorio. Da qui la contestazione sulla scelta di continuare a destinare fondi a un’infrastruttura che, per il Movimento 5 stelle, avrebbe perso ulteriormente peso strategico.

Le cifre richiamate dal Movimento 5 stelle

Nella nota, Capozzi cita un ulteriore stanziamento da 5 milioni di euro, che si sommerebbe ai 40 milioni già previsti per il raccordo tra il sistema autostradale e la rete viaria regionale. Il punto sollevato riguarda non solo l’opportunità dell’intervento, ma anche la definizione concreta di ciò che verrà realizzato e del costo finale complessivo.

La critica, quindi, non si limita al principio generale della nuova strada, ma investe anche la programmazione finanziaria e la chiarezza sul tracciato e sulle opere effettive che verrebbero portate avanti con queste risorse.

Il riferimento al consumo di suolo

Nella parte conclusiva del suo intervento, la consigliera collega il tema della Palmanova-Manzano a una questione più ampia: la coerenza tra gli annunci sulla salvaguardia del territorio e le scelte amministrative successive. In questo quadro richiama anche il tema degli abbattimenti di alberi, citando quanto sta accadendo a Grignano.

Per Capozzi, il segnale che emerge è quello di una priorità diversa rispetto a quella dichiarata in Aula solo pochi giorni prima. La discussione sulla Palmanova-Manzano, quindi, torna a intrecciarsi con il dibattito regionale su sviluppo, viabilità e uso del suolo, un terreno destinato a restare al centro del confronto politico nelle prossime settimane.

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