Natale d’A…Mare, 700 mila visitatori scelgono Lignano Sabbiadoro anche d'inverno

Natale d’A…Mare porta 700 mila visitatori a Lignano Sabbiadoro: presenze in crescita e forte indotto economico.

16 gennaio 2026 10:25
Natale d’A…Mare, 700 mila visitatori scelgono Lignano Sabbiadoro anche d'inverno -
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LIGNANO SABBIADORO (UD) – Sono circa 700 mila le persone che hanno scelto Lignano Sabbiadoro come meta per una gita o una breve vacanza durante le settimane di programmazione di Natale d’A…Mare, confermando la località come una delle mete di riferimento per il turismo invernale dell’Alto Adriatico.

Il dato emerge da proiezioni statistiche elaborate attraverso l’analisi delle celle telefoniche e il rilevamento delle targhe ai varchi di accesso alla città. Nel periodo analizzato, la media delle presenze giornaliere è risultata costantemente superiore alle 20 mila unità, con un picco domenica 28 dicembre, quando Lignano ha accolto quasi 30 mila visitatori.

«Fin dal suo insediamento – commenta l’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini – la giunta Fedriga ha puntato con forza sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, al fine di rendere l’intero territorio attrattivo tutto l’anno. Il caso di Lignano testimonia il successo del percorso portato avanti in questi anni, grazie agli investimenti e alla promozione introdotti dal pubblico e alla sinergia con il privato. Sono sempre più le strutture alberghiere e ricettive che scelgono di restare aperte anche nel periodo natalizio, potendo contare su un’offerta turistica di livello e ricca di eventi anche in inverno. Oltre al dato dei visitatori in città, anche quello delle presenze nelle strutture ricettive conferma questa tendenza: dal 1° dicembre al 6 gennaio, secondo l’ufficio statistico di PromoTurismoFVG, sono stati oltre 37.500 i pernottamenti, in crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Significa che durante le feste Lignano è stata in grado di attrarre non solo turisti giornalieri, ma anche visitatori da più lontano, che hanno scelto di fermarsi una o più notti. Sono risultati – conclude Bini – che attestano un ulteriore salto di qualità della località balneare, frutto della capacità del territorio e della Regione di fare sistema».

Analizzando l’origine dei visitatori, l’88,6% è italiano, prevalentemente da Veneto e Friuli Venezia Giulia, seguiti da Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. L’11,4% proviene dall’estero, soprattutto da Austria e Germania, seguite da Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Particolarmente significativo il dato sulle presenze straniere, in aumento di quattro punti percentuali rispetto allo scorso anno, con punte oltre il 18% del totale nelle giornate del 31 dicembre e 1° gennaio.

«Sono numeri che ci riempiono di soddisfazione e che ci spingono a fare ancora meglio – commenta il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi –. Il flusso di presenze è stato costante e intenso fin dal primo fine settimana di inaugurazione di Natale d’A…Mare e per tutta la durata degli eventi. Anche sui social sono circolate immagini dell’asse centrale che sembrano scattate in piena estate, più che a dicembre». Il sindaco sottolinea anche il contesto competitivo: «La concorrenza è elevata e molte località propongono eventi nel mese di dicembre. Non è semplice catturare l’attenzione del pubblico. Per questo Lignano deve puntare su una programmazione forte e riconoscibile. La provenienza degli ospiti italiani conferma che Natale d’A…Mare ha superato la dimensione locale, diventando un evento di richiamo sovraregionale».

Dal punto di vista economico, l’investimento nel progetto Natale d’A…Mare si conferma strategico. «Ipotizzando una spesa pro capite prudenziale di 10 euro per consumi legati a cibo e bevande, l’indotto diretto è stimabile in circa 6 milioni di euro – spiega il sindaco –. A questi si aggiungono 4,5 milioni di euro legati alla ricettività, considerando una spesa media giornaliera di 100 euro a persona. Nel complesso, Natale d’A…Mare ha generato un giro economico stimato in 10 milioni di euro, a fronte di un investimento di circa 900 mila euro: ogni euro investito ne ha prodotti dieci per la città».

Il Consigliere con delega al Turismo, Massimo Brini, e la Consigliera con delega alla Cultura, Donatella Pasquin, che hanno seguito e coordinato la manifestazione, esprimono massima soddisfazione per un’edizione capace di coniugare qualità artistica, ampia partecipazione e attenzione a tutte le fasce di pubblico. Un calendario ricco e articolato ha animato la città per settimane, rafforzando l’identità di Lignano come destinazione capace di vivere ed emozionare anche nei mesi invernali, grazie a una visione di lungo periodo e a una progettualità condivisa.

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